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I commercianti sono stanchi delle manifestazioni No green pass e lanciano una petizione per fermarle

"Una minoranza - qualunque essa sia - non può imporre la propria volontà e tenere sotto scacco una grande città."

I commercianti sono stanchi delle manifestazioni No green pass e lanciano una petizione per fermarle
Attualità Milano, 02 Novembre 2021 ore 12:29

Cittadini e imprese uniti contro il Covid, l'appello di Milano produttiva alla responsabilità di tutti porta Confcommercio Milano a lanciare una raccolta di firme su change.org per “far sentire la voce pacifica ma ferma” della grande maggioranza  “che non condivide la paralisi ogni sabato della città”. Il commento del presidente di Confcommercio: “Dopo un anno e mezzo drammatico Milano, e il nostro Paese, hanno assoluto bisogno di tornare a crescere in sicurezza. Tutti insieme per il bene comune e per la libertà”

Lanciata una petizione su Change.org contro le manifestazioni del Sabato che bloccano la città

A Milano sabato 30 ottobre 2021 si è tenuta la 15° manifestazione consecutiva che si svolge settimanalmente per le vie meneghine e a cui partecipano poche migliaia di persone provenienti da tutta la Lombardia per esprimere il proprio dissenso contro il Green Pass.

Una situazione che ormai da tempo crea numerosi disagi per i commercianti, che spesso vedono impedite le vie di accesso ai loro esercizi commerciali, diventata per alcuni insostenibile. Per questo motivo Confcommercio Milano ha lanciato una raccolta di firme su change.org.

“Milano produttiva vuole dire con chiarezza che la città non può e non vuole dividersi sulle soluzioni per combattere la pandemia”. “Milano vuole far sentire la voce pacifica ma ferma della grande maggioranza dei propri cittadini che non condivide la paralisi ogni sabato della città per cortei ripetitivi che spesso non rispettano le regole creando disagi crescenti e rischi per la collettività”.

“In vista del periodo natalizio Milano non può accettare, dopo tutta la sofferenza di questo lungo anno e mezzo di pandemia, che si crei un clima di contrapposizione dannoso per la società civile e per il mondo delle imprese”.

La posizione di ConfCommercio Milano

“La probabile estensione dell’emergenza sanitaria – afferma Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio - dimostra che la pandemia resta ancora un problema aperto e una fonte di preoccupazione. Proprio per questo è fondamentale ricordare che è il Covid il nemico comune e non le soluzioni per combatterlo.

La petizione che, come Confcommercio Milano, abbiamo voluto lanciare è un appello forte alla responsabilità da parte di tutti, nel rispetto della libertà di tutti.
Dopo un anno e mezzo drammatico Milano, e il nostro Paese, hanno assoluto bisogno di tornare a crescere in sicurezza. Tutti insieme per il bene comune e per la libertà”.

I motivi della petizione

Sulla pagina dedicata alla petizione (CLICCA QUI PER FIRMARE) si legge:

Milano produttiva vuole dire con chiarezza che la città non può e non vuole dividersi sulle soluzioni per combattere la pandemia; che la città dà spazio e ascolta da sempre le opinioni di tutti e che tutti hanno diritto di manifestare le proprie idee ma nel rispetto delle regole democratiche e della legge.

Milano vuole far sentire la voce pacifica ma ferma della grande maggioranza dei propri cittadini che non condivide la paralisi ogni sabato della città per cortei ripetitivi che spesso non rispettano le regole creando disagi crescenti e rischi per la collettività. Se non c’è condivisione sullo strumento dei vaccini e sull'utilizzo del green pass ci sono tutte le modalità democratiche per far sentire le proprie ragioni e per individuare propri rappresentanti da eleggere nelle istituzioni. Ma una minoranza - qualunque essa sia - non può imporre la propria volontà e tenere sotto scacco una grande città.

In vista del periodo natalizio Milano non può accettare, dopo tutta la sofferenza di questo lungo anno e mezzo di pandemia, che si crei un clima di contrapposizione dannoso per la società civile e per il mondo delle imprese. Milano, come il nostro Paese, ha bisogno di tornare a crescere in sicurezza. Tutti insieme per il bene comune e per la libertà.

Il commento di Sala

Sulla petizione si è espresso anche il sindaco di Milano Beppe Sala:

“Sono senz'altro d'accordo. Tanti segnalano anche la possibilità di fare una contro manifestazione su cui io ho un po' di perplessità, evitiamo ulteriori tensioni. Non mi sembra in questo momento il caso. È chiaro che, ne ho parlato anche coi rappresentanti di Confcommercio, loro sono molto preoccupati, si avvicina il Natale, il momento più propizio per i loro associati.

Il problema è sempre lo stesso: il percorso concordato. Questa volta sembrava ci fosse, in parte è stato rispettato, in parte no. Io credo che la vera tutela per la città sia il percorso concordato, il diritto di manifestare c'è ma all'interno di un patto tra chi manifesta e le forze dell'ordine, in maniera tale che tutti ci si organizza sapendo quale sarà il percorso”.