"Avevo ragione io"

La rivincita di Sala sull'Inter: "Svillaneggiato perché chiedevo garanzie sul mega progetto dello stadio..."

E' ancora scontro sul tema nuovo stadio di San Siro.

Politica Milano, 28 Maggio 2021 ore 10:57

Parole al veleno quelle rilasciate dal sindaco di Milano, Beppe Sala, sulla delicata tematica del nuovo stadio di San Siro: "Svillaneggiato dall'Inter solo perché chiedevo garanzie prima di affidare i lavori. Forse qualche ragione ce l'avevo".

IL VIDEO:

(Video da Mia News)

"Avevo ragione io"

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, è intervenuto nuovamente, nel corso della giornata di ieri, giovedì 27 maggio 2021, in merito alla vicenda dello stadio San Siro e agli ultimi avvicendamenti che hanno riguardato da vicino la squadra dell'ormai ex allenatore Antonio Conte.

"Io sono sempre pronto al dialogo, certo è che sono stato svillaneggiato dall’Inter: solo perché mi sono permesso di chiedere garanzie prima di affidare dei lavori da un miliardo e 200 milioni su terreni nostri, e forse qualche ragione ce l’avevo. Poi la vita è fatta, a volte, di dissidi, io sono pronto a riascoltarli perché questo è il mio dovere".

Parole di rivincita quelle del primo cittadino meneghino e che si riferiscono agli attacchi ricevuti da parte della società calcistica neroazzurra il 19 marzo scorso, dopo che il sindaco Sala aveva dichiarato che fino a che non fosse stata trovata una quadra sul futuro dirigenziale dell'Inter, sul progetto nuovo stadio le acque sarebbero rimaste ferme.

Questo era stato il comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Club interista, in risposta a quanto affermato dal primo cittadino milanese:

"FC Internazionale Milano ha una storia gloriosa ultracentenaria. Esisteva prima del Sindaco Sala e continuerà ad esistere anche al termine del suo mandato. Troviamo le dichiarazioni del Sindaco di Milano offensive nei confronti della Proprietà, irrispettose verso la storia e la realtà del Club e i suoi milioni di tifosi a Milano e in tutto il mondo".

La situazione della società di Corso Vittorio Emanuele resta tuttavia ancora in subbuglio. Nonostante la toppa messa in panchina con l'arrivo di Simone Inzaghi come nuovo allenatore al posto dello scudettato Antonio Conte, il presidente Steven Zhang e il direttore sportivo Giuseppe Marotta si trovano ora di fronte ad una complicata gestione finanziaria del Club fortemente colpito dall'ultimo anno e mezzo di pandemia da Covid-19 e non solo.

Scaroni: "Abbiamo tutti bisogno di un nuovo stadio"

Anche il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha espresso la sua posizione sulla questione nuovo stadio durante l'evento “Lo sport che verrà”:

"Da quello che leggo mi sembra che i problemi dei nostri cugini siano un po’ dietro alle loro spalle. Io sono convinto che noi, l’Inter e la città di Milano abbiamo tutti bisogno di un nuovo stadio. Non possiamo tornare al vertice d’Europa con questo San Siro. Credo che sindaco e amministrazione comunale condividano il nostro progetto quindi bisogna dare assolutamente accelerata al progetto"

Una tematica quest'ultima che, secondo il primo rappresentante rossonero, non rappresenta un argomento di campagna elettorale per il sindaco Sala:

"Non ho l’impressione che il tema stadio sia un tema di campagna elettorale. Mi sembra che, per quanto riguarda la giunta e il sindaco stesso, lo abbiano portato avanti per un anno: se il sindaco era contrario poteva dirlo prima. Per quanto riguarda l’opposizione, non vedo nessuno contrario al progetto. Tutti si rendono conto che lo stadio Meazza a cui siamo affezionati è un impianto obsoleto per la nostra epoca".