Cronaca

Minaccia con l'acido e un bastone ex moglie e figlie per non farle testimoniare: arrestato

Il 56enne si era presentato armato di un bastone e con una bottiglia di liquido sgorgante per lavandini.

Minaccia con l'acido e un bastone ex moglie e figlie per non farle testimoniare: arrestato
Cronaca Milano Est, 19 Marzo 2021 ore 16:10

Minaccia con l'acido e un bastone ex moglie e figlie per non farle testimoniare: arrestato.

Minaccia con l'acido e un bastone ex moglie e figlie per non farle testimoniare: arrestato

PIOLTELLO – I carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Cassano d’Adda e della locale Tenenza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di maltrattamenti contro famigliari. In arresto è finito un 56enne marocchino, con precedenti specifici.

L'aggressione nel pomeriggio a Pioltello

Nel pomeriggio di ieri, quattro equipaggi della Compagnia di Cassano d’Adda sono intervenuti in piazza Garibaldi di Pioltello dove era stata segnalata al 112 un’aggressione. Sul posto i militari hanno ricostruito che in precedenza il 56enne si era presentato armato di un bastone e con una bottiglia di liquido sgorgante per lavandini nascosta tra i pantaloni, sotto casa delle due figlie della compagna, di 26 e 27 anni, marocchine, nel tentativo di evitare che giungessero presso il Tribunale di Milano.

Le due ragazze dovevano infatti comparire come parti offese nell’udienza che si è svolta nel pomeriggio in relazione alla denuncia sporta nei confronti dell’uomo, per il medesimo reato, nel 2016. Le minacce sono di seguito proseguite nei confronti della madre delle due ragazze ed ex moglie del 56enne, la quale già il giorno prima aveva sporto denuncia presso i carabinieri di Pioltello per circostanze analoghe.

In carcere a San Vittore

Dopo aver riportato alla calma i presenti e verificato l’assenza di feriti, i militari hanno proceduto al sequestro della bottiglia con l’acido, non utilizzata, ricostruendo che era stata acquistata dall’uomo il giorno precedente presso un minimarket del quartiere. Gli sviluppi dell’intervento in atto sono stati quindi riferiti in aula da due carabinieri della Tenenza di Pioltello, consentendo al giudice di attualizzare il contesto di assoluta pericolosità del 56enne, tanto che in sede di udienza il magistrato ha emesso un’ordinanza cautelare nei confronti del 56enne, subito eseguita. L’uomo è stato portato al carcere di San Vittore.