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Focolaio Covid nella palestra milanese: salgono a 14 i positivi, due alla variante Delta

ATS Città Metropolitana di Milano sta quindi proseguendo l’attività di contact tracing sui frequentatori della palestra.

Focolaio Covid nella palestra milanese: salgono a 14 i positivi, due alla variante Delta
Cronaca Milano, 17 Giugno 2021 ore 12:17

L'Ats di Milano ha comunicato che, relativamente al focolaio Covid nella palestra di Milano altre due persone sono risultate positive: il totale dei casi sale così a 14, 5 dei quali con variante delta accertata.

Salgono a 14 i positivi al Covid della palestra milanese

I casi legati al focolaio Covid nella palestra di Milano salgono a 14 a seguito dei tamponi effettuati sul personale e sui frequentatori della palestra che erano entrati in contatto con i primi casi rilevati. Dalle indagini, infatti, sono risultate altre 2 persone positive al SARS-CoV-2 per le quali è stato chiesto il sequenziamento.

5 sono variante Delta

Dei 14 positivi, 5 sono di variante “ex indiana”, 9 sono ancora in fase di analisi da parte dei laboratori incaricati. ATS Città Metropolitana di Milano sta quindi proseguendo l’attività di contact tracing sui frequentatori della palestra entrate in contatto con i nuovi casi individuati, che vengono posti in isolamento e inviati ad eseguire il tampone di controllo.

La palestra rimarrà chiusa per una settimana

In funzione dell’evoluzione del fenomeno, in ogni caso, la palestra ha dichiarato che resterà chiusa in via precauzionale per una settimana, in attesa che possa essere conclusa la ricerca delle varianti sui casi individuati e completata l’attività di tracing ed esecuzione dei tamponi.

"In merito alla notizia riguardante i casi di contagi rilevati presso il club Virgin Active di Milano Città Studi, il brand conferma di rispettare all’interno delle proprie strutture tutte le misure igienico sanitarie previste dal Governo, sia nell’allenamento individuale che nello svolgimento di classi collettive".

Così una nota di Virgin Active Italia che, riferisce ancora:

"Si è resa da subito disponibile con l’ATS condividendo i dati richiesti rispetto alla frequentazione del Club per le opportune verifiche, con l’obiettivo di tutelare nel modo più rigoroso la salute dei propri collaboratori e clienti”.

La prossima comunicazione da parte di ATS sul focolaio Covid in questione verrà inviata alla fine di tali attività, quando sarà possibile comporre un quadro stabile e definitivo di quanto accaduto.

Il primo frequentatore della palestra contagiato dalla variante indiana risultava vaccinato contro il Covid anche con la seconda dose. Nei giorni scorsi l'Ats ha inoltre identificato 140 frequentatori della palestra che dal 24 maggio (data di apertura) al 31 maggio (data di presenza dell'ultimo caso) hanno avuto contatti con almeno uno dei casi rilevati. Sono stati tutti invitati ad eseguire un test antigenico o molecolare presso la rete dei punti tampone e dei drive through di ATS.