Cronaca
gli scontri

Corteo no Green Pass: 83 denunce e un arresto dopo la 14esima manifestazione

Nove gli esponenti della Comunità Militante dei Dodici Raggi (Do.Ra), coinvolta in un’inchiesta per tentata ricostruzione del Partito Fascista.

Corteo no Green Pass: 83 denunce e un arresto dopo la 14esima manifestazione
Cronaca Milano, 25 Ottobre 2021 ore 08:41

Corteo no Green Pass: 83 denunce e un arresto dopo la 14esima manifestazione.

Corteo no Green Pass: 83 denunce e un arresto dopo la 14esima manifestazione

MILANO - Quattordicesimo sabato consecutivo di proteste a Milano contro l’obbligo di Green pass per tutti i lavoratori. Dopo a vervi raccontato la cronaca della giornata di protesta e lo sfogo dei commercianti, esasperati per la perdita di fatturato causata dal passaggio del corteo "selvaggio" per le vie della città, è il momento di fare il bilancio di tutte quelle azioni che esulano da una normale manifestazione di pensiero e che hanno portato a numerose denunce e arresti.

Il "bollettino" della Procura

Le Forze dell’ordine hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un cittadino egiziano di 22 anni, già colpito da ordine di allontanamento dal territorio nazionale e con diversi precedenti a carico. Il giovane è stato bloccato dalla Digos e della squadra mobile quando un gruppo di manifestanti ha tentato di raggiungere la sede della Cgil. Ma non solo.

Anche l'estrema destra si è "imbucata" nell'ultimo corteo a Milano

Dalla Procura di Milano sono partite complessivamente 83 denunce per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata. Ci sono poi nove esponenti della Comunità Militante dei Dodici Raggi (Do.Ra), coinvolta in un’inchiesta per tentata ricostruzione del Partito Fascista, che sono stati denunciati per apologia del fascismo, manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata.

Le indagini proseguono

Al momento, sono state identificate altre 40 persone che durante il corteo hanno avuto comportamenti violenti e creato forti disagi in centro. La loro posizione è al vaglio degli inquirenti, che nelle prossime ore decideranno se procedere con denuncia o meno.