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Bandi ambulanze truccati, il paradosso: la coop truffaldina potrebbe vincere ancora

Prezzi stracciati e sfruttamento dei lavoratori: "Se le condizioni della gara restano le stesse, non si va da nessuna parte".

Bandi ambulanze truccati, il paradosso: la coop truffaldina potrebbe vincere ancora
Cronaca Milano, 20 Ottobre 2021 ore 17:54

Il Policlinico di Milano è uno degli ospedali milanesi che nel corso degli anni si è affidato alla Cooperativa First Aid, recentemente finita al centro di un'inchiesta della Guardia di Finanzia di Pavia per caporalato e appalti truccati nella Sanità (dal valore complessivo circa 11 milioni di euro). Il nosocomio ha affidato esclusivamente ad essa la gestione dei trasporti dei pazienti interni all'ospedale.

E ora che succederà? Ci sarà un nuovo bando? E se nella gara non sarà risolto lo stesso "vizio di fondo", punto a capo?

Concorrenza sleale: un metodo infallibile

First Aid aveva escogitato un metodo infallibile per aggiudicarsi tutti gli appalti a cui partecipava: proporre prezzi talmente bassi che talvolta superavano il limite della anti-economicità e assicurare, solo formalmente, una folta flotta di mezzi.

Peccato però che i bassi prezzi erano ottenuti dallo sfruttamento dei lavoratori e dal numero dei mezzi impiegati che era sensibilmente inferiore a quello previsto da contratto.

"Tutte le strutture sanitarie coinvolte dovranno autonomamente indire nuovi bandi per l'affidamento dei servizi - rileva Francesco Nucera, delegato sindacale Cgil e fondatore del Milano Coordinamento Soccorritori - Il problema è che se le condizioni della gara restano le stesse, non si va da nessuna parte".

Come vengono indetti i bandi pubblici: diverse strade possibili da percorrere

Il Policlinico di Milano spiega che i bandi pubblici possono essere indetti in differenti modi:

"Le due strade possibili di norma sono o che un'istituzione pubblica faccia un bado di gara per appaltare un servizio (come ad esempio quello del trasporto pazienti, mensa ecc.) oppure, e questa è la via preferenziale, si accede a una gara o aggregata (quando un ente la fa per più istituzioni contemporaneamente) oppure organizzata da Aria (agenzia regionale) che centralizza la gara e la mette a disposizione delle istituzioni.

Nel nostro caso il bando che affidava la gestione del trasporto dei pazienti a First Aid risale al 2010-2012 ed è ufficialmente scaduto nel 2015: ci sono poi state proroghe del contratto in essere perché si attendeva (e si attende tuttora) la finalizzazione della gara aggregata indetta dall'Asst Rodense, e di cui stiamo ancora aspettando risposta da anni.

In sostanza in questi casi l'ente che ne ha bisogno per primo fa un bando e le altre istituzioni che ne hanno/avranno  bisogno si aggregano, noi abbiamo fatto così e ci siamo appoggiati attendendo l'esito di questa gara.

Non potendo però avere la mancanza del servizio di trasporto pazienti, in attesa dell'esito della gara abbiamo continuato a rinnovare con First Aid, seppur il bando fosse scaduto, continuando ad estendere il servizio in attesa che del risultato della gara.

La nostra posizione ufficiale quindi è quella per cui avevamo il contratto in essere con First Aid prorogato per evitare la vacanza del servizio, in attesa che venisse conclusa la gara aggregata gestita da un'altra istituzione, motivo per cui non conosciamo i requisiti di gara."

Paradosso al Policlinico: First Aid potrebbe vincere ancora

Proprio in virtù di questo meccanismo organizzativo First Aid potrebbe essersi presentata al bando indetto dall'Asst Rodense e, se lo ha fatto con le stesse modalità con cui ha vinto illecitamente i bandi finiti nell'occhio del ciclone, potrebbe persino rischiare di vincere proponendo prezzi talmente bassi da essere irrinunciabili per l'ente appaltante.

"Naturalmente poi, al di là della fedina penale di chi si propone, bisogna verificare che l'azienda mantenga i requisiti per poter esercitare il rapporto, che sia iscritta nelle white list e completare i necessari controlli previsti per legge. Ma in ogni caso, finché non c'è una condanna, la cooperativa viene considerata pulita", spiega l'ufficio stampa dell'ospedale milanese.

Per il Policlinico si occupava del trasporto interno dei pazienti

Nonostante il sequestro disposto nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza dell'intera Cooperativa First Aid il servizio da questa offerto al nosocomio meneghino prosegue e non si sono riscontrati comunque disservizi nel trasporto pazienti.

Per quanto riguarda il Policlinico, First Aid si occupa del trasporto interno all'ospedale, da un padiglione all'altro dell'area ospedaliera, o in caso di accompagnamento per eventuali visite mediche o lastre.

Differente la gestione esterna all'ospedale, invece gestita da Areu, l'Agenzia Regionale Emergenza e Urgenza, che invia le flotte sul posto in seguito alle telefonate al 112.