In meno di 24 ore

Già rimosso il murale con Meloni e Schlein ritratte nude e incinte in piazza San Babila

Questa mattina il Comune di Milano ha rimosso l'opera dell'artista aleXsandro Palombo, autore anche dei "Simpson deportati" al Memoriale della Shoah

Già rimosso il murale con Meloni e Schlein ritratte nude e incinte in piazza San Babila
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La nuova opera "Power is female" dell'artista aleXsandro Palombo è comparsa nelle ultime ore sui muri della centralissima piazza San Babila a Milano. Protagoniste del murale la Premier Giorgia Meloni e la neo-segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, ritratte nude e incinte per affrontare il tema della maternità surrogata. Neanche il tempo di mostrarla al pubblico, però, che la sua opera, proprio come accaduto precedentemente per il murale "The Cut 1", è già stata rimossa dal Comune di Milano.

"Questa mattina - dichiara aleXsandro Palombo - ho scoperto ha mia insaputa di risvegliarmi in un'altra città, nella nuova M-Iran".

"Power is female", Meloni e Schlein nel nuovo murale di Palombo

Le due principali protagoniste della politica nazionale, ritratte una accanto all'altra senza veli: Giorgia Meloni, Capo del Governo e leader di Fratelli d'Italia, maggiore partito italiano, ed Elly Schlein, eletta da pochi mesi segretario del Partito Democratico, tra le principali forze di opposizione. A rappresentarle, insieme, schiena contro schiena, è lo street artist aleXsandro Palombo, già autore di altri murales a Milano come quello dei Simpson deportati ad Auschwitz al Memoriale della Shoah.

La sua nuova opera è apparsa nelle ultime ore sui muri della centralissima piazza San Babila, a due passi dal Duomo. Giorgia Meloni ed Elly Schlein sono state ritratte nude e incinte, ciascuna con alcuni segni distintivi della propria visione politica, relativa soprattutto al tema della maternità surrogata.

 

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"Maternità Surrogata 'Power is female' il premier italiano Giorgia Meloni e la leader dell’opposizione Elly Schlein si sfidano senza veli sulle strade di Milano".

Scrive così l'artista pop contemporaneo nella didascalia del post su Instagram nel quale ha mostrato la sua ultimissima opera. Sul corpo di Giorgia Meloni, oltre alla fiamma tricolore, compare sul suo grembo la scritta "Not for rent" ("Non in affitto"); su quello di Elly Schlein, invece, la bandiera arcobaleno (simbolo della comunità Lgbtqia+) e la scritta "My uterus my choice" (Mio l'utero, mia la scelta").

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Giorgia Meloni - "Not for rent"

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Elly Schlein - "My uterus my choice"

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Due lati diametralmente opposti che oggi, nonostante le divergenze, sono diventati i volti principali della politica italiana. Proprio per questo motivo il popolare street artist ha voluto celebrarle titolando l'opera "Power is female", ossia "Il potere è donna", a sottolineare come, rispetto ad altre epoche storiche, in quella odierna assistiamo a una conduzione politica prettamente femminile.

"Giorgia Meloni ed Elly Schlein - aggiunge aleXsandro Palombo - hanno in comune un'occasione storica, quella di ritrovarsi al vertice insieme e dibattere direttamente senza preoccuparsi delle interferenze maschili su questioni che riguardano la sfera femminile, questa occasione potrà rafforzare il cammino verso l'uguaglianza di genere, l'emancipazione e l'autodeterminazione".

Murale già rimosso

Neanche il tempo di venir mostrato al pubblico che il murale "Power is female" di aleXsandro Palombo è già stato rimosso. Ad annunciarlo è stato lo stesso street artist che su Instagram ha pubblicato le immagini in diretta della rimozione.

 

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"Oggi il comune di Milano ha rimosso la mia nuova serie di opere 'Power is Female' sulla maternità surrogata che ritraggono il Premier Giorgia Meloni e la leader dell'opportunità Elly Schlein".

In aggiunta a ciò, aleXsandro Palombo, in riferimento a quanto già accaduto con la sua opera "The Cut 1", realizzata all'esterno della sede milanese dell'ambasciata iraniana e rimossa in men odi 24 ore, ha espresso tutta la sua rabbia:

"Questa mattina ho scoperto ha mia insaputa di risvegliarmi in un'altra città, nella nuova M-Iran".

Chi è l'artista aleXsandro Palombo

AleXsandro Palombo è un artista e attivista classe 1973 che vive a Milano dal 1992. La sua vera identità è quasi del tutto sconosciuta perché lo street artist 51enne non si mostra quasi mai e rilascia pochissime interviste, quasi a voler far parlare primariamente i suoi murales.

Dopo la laurea all’Istituto Marangoni ha lavorato per anni nel mondo della moda per poi denunciare, attraverso la street-art, le contraddizioni del nostro tempo. L'opera "Power is female" col ritratto di Meloni-Schlein è solo l'ultima in ordine di tempo. Prima di questa si era infatti reso protagonista per "The Cut 1", murale realizzato davanti all’ambasciata iraniana a Milano lo scorso ottobre che mostrava Marge Simpson intenta a tagliarsi i capelli come segno di solidarietà alle donne iraniane.

 

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Successivamente, lo scorso 26 gennaio 2023, durante la Giornata della Memoria, sui muri esterni del Memoriale della Shoah, aleXsandro Palombo ha realizzato "Track 21 The Simpsons deported to Auschwitz", forse la sua opera più iconica nella quale ha ritratto la famiglia Simpson nelle vesti di deportati ad Auschwitz.

 

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Entrambe le sue due precedenti opere sono state vittima di oscuramento. La prima, quella di Marge coi capelli tagliati, è stata addirittura cancellata in meno di 24 ore dalla realizzazione. Di tutta risposta, lo street artist ha voluto tornare davanti all'ambasciata iraniana per realizzare "The Cut 2", murale in cui sempre una Marge coi capelli tagliati mostra a tutti il dito medio.

Il murale dei Simpson deportati ad Auschwitz, invece, è stato vandalizzato a pochi giorni dalla Festa del 25 Aprile. L'opera è stata oscurata con vernice nera, soprattutto sulle stelle di David apposte sulle divise dei cinque Simpson.

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