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La "Chiamata alle arti" contro la guerra in piazza Castello

Si è tenuta nel pomeriggio di sabato in piazza Castello e ha visto la partecipazione di numerose associazioni.

La "Chiamata alle arti" contro la guerra in piazza Castello
Attualità Milano, 10 Aprile 2022 ore 10:09

La "Chiamata alle arti" contro la guerra in piazza Castello, organizzata da Rete Milano Antifascista contro la guerra in Ucraina.

La "Chiamata alle arti" contro la guerra in piazza Castello

MILANO - Letture e testimonianze dalle carovane partite per l'Ucraina assieme a musica, teatro, laboratori per bambini e murales su tela 'per la pace, il disarmo e il futuro'.

Sabato pomeriggio in piazza Castello

Questa la manifestazione 'Chiamata alle arti', organizzata da Rete Milano Antifascista contro la guerra in Ucraina, che si è svolta nel pomeriggio in piazza Castello e ha visto la partecipazione di numerose associazioni come Memoria Antifascista, Naga, Non una di Meno e Mediterranea.

Gli organizzatori della manifestazione

"Non possiamo restare indifferenti davanti a questa orrenda guerra. Per questo la Milano contro la Guerra ha deciso di restare in mobilitazione permanente, costruendo raccolte e carovane solidali, praticando accoglienza dal basso. La pace si ottiene costruendo la pace, vogliamo gridare il nostro rifiuto della guerra attraverso le arti", hanno dichiarato gli organizzatori.

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Profughi alla Caserma Montello: "Le istituzioni aiutino"

“Nell’accoglienza dei profughi ucraini ci deve essere un maggiore aiuto da parte delle istituzioni: la gestione dell’emergenza non può essere lasciata solo alle associazioni cittadine. L’appello dei Sentinelli di Milano di accogliere i profughi ucraini alla caserma di Montello, come si è fatto nel 2016 con i profughi siriani, può essere ripetibile ma le istituzioni locali devono essere più presenti. Anni fa non fu così: l’ospitalità alla caserma di Montello fu accogliente grazie alla mobilitazione di tante realtà cittadine.

Le istituzioni ci hanno lasciati soli, almeno nella prima parte dell’organizzazione di quell’accoglienza, per quanto riguardava la logistica, la gestione degli spazi e l’aiuto concreto, che passava anche solo dalla donazione di cibo, coperte e beni di prima necessità”. Lo ha detto il fondatore di Memoria Antifascista Valter Boscarello, a margine della manifestazione contro la guerra in Ucraina che si è tenuta questo pomeriggio nel centro città, organizzata dalla rete Milano Antifascista.

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