Salutate le Olimpiadi Invernali, che hanno portato a Milano un’energia incredibile e un numero altissimo di atleti e turisti, restiamo ora in attesa dei Giochi Paralimpici che partiranno il prossimo 6 marzo. Nel frattempo eccoci con le nostre proposte per i prossimi giorni di fine settimana.
“Domenica al Museo” di marzo
Come sempre la prima domenica del mese ci offre la possibilità di visitare gratuitamente musei e parchi archeologici statali. Pertanto questa domenica 1 marzo 2026 i Musei Civici aprono la porta gratuitamente a tutti i visitatori, sempre previa prenotazione. Anche la Pinacoteca di Brera con la mostra “Giorgio Armani: 50 anni di moda” aderisce, come di consueto, all’appuntamento con l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, così come il Museo Archeologico di Milano, i musei del Castello Sforzesco, il Museo d’Arte della Fondazione Rovati, dove è ancora visitabile la mostra “I Giochi Olimpici: una storia lunga tremila anni”. Ingresso è gratuito inoltre alla collezione permanente del Museo del Novecento e biglietto ridotto speciale, invece, per la Galleria d’Arte Moderna.
Porte aperte anche al Museo del Cenacolo Vinciano, alle Gallerie d’Italia di piazza Scala, allo studio di Giorgio di Morandi, uno dei focus espositivi del grande progetto diffuso Metafisica/Metafisiche e all’Armani/Silos, dove è ancora in corso la mostra “Giorgio Armani Privé 2005-2025: vent’anni di alta moda”. La novità di questa edizione è l’ingresso nell’elenco dei luoghi aperti di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, solitamente visitabile dal lunedì al venerdì e in occasione della Festa della Repubblica.

Sanremo 2026 in compagnia: finale al Mare Culturale Urbano con giuria popolare
Se volete guardare in compagnia l’ultima serata del Festival della Canzone Italiana, il salotto di Mare Culturale Urbano (Cascina Torrette, via Gabetti 15) vi aspetta sabato 28 febbraio per seguire e commentare insieme la 76ª edizione del Festival. A condurre la serata saranno le drag queen La Wanda Gastrica e Peperita, tra satira, incursioni, esibizioni, gossip e commenti live. Con loro anche Elisa Del Mese, autrice e storyteller, che accompagnerà il dialogo insieme a una giuria di qualità composta ogni sera da personalità del mondo della televisione, della radio, dello spettacolo e della musica. Elemento distintivo della visione collettiva di Sanremo 2026 è però la giuria popolare: il pubblico in sala potrà votare ogni esibizione durante la diretta. La somma dei voti delle diverse serate e delle giurie decreterà la classifica di “Sanremo Culturale Urbano” e il suo vincitore o vincitrice. La serata inizia alle ore 20.00. Biglietti disponibili fino a esaurimento posti: 11 euro per la prima serata e 12 euro per le due serate successive.

Anche il Circolo Arci Bellezza (via Bellezza 16a) sabato sera, a partire dalle ore 20.00, ospita la maxi proiezione in diretta delle serata finale del Festival di Sanremo 2026. L’ evento sarà presentato dall’Orchestra Disco Pianobar dal vivo e in conduzione della diretta trasmessa su maxischermo. Non mancano gli ospiti a sorpresa. Biglietti 14 euro con tessera Arci obbligatoria. Per info 02 58319492.
Capodanno Cinese 2026 a Milano: in piazza Sempione la festa per l’Anno del Cavallo di Fuoco
Domenica 1° marzo sfilata, danza del Leone e del Drago all’Arco della Pace
Tornano a Milano i tradizionali festeggiamenti per il Capodanno Cinese con un leggero ritardo dovuto alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 che hanno “occupato” l’Arco della Pace con il braciere. Domenica 1° marzo 2026 quindi la comunità cinese celebra l’ingresso nell’Anno del Cavallo di Fuoco, segno che incarna potenza, eleganza ed energia vitale, simbolo di passione, libertà e movimento. L’anno lunare è iniziato ufficialmente martedì 17 febbraio 2026, ma i festeggiamenti milanesi sono stati posticipati di due settimane a causa delle Olimpiadi Invernali. L’appuntamento è alle ore 14.00 in piazza Sempione, all’ombra dell’Arco della Pace. Non più via Paolo Sarpi, dunque, ma lo spazio più ampio e sicuro che da alcuni anni ospita l’evento. In programma:
- la tradizionale danza del Leone e del Drago
- esibizioni di arti marziali
- una sfilata in costumi di epoche antiche
- canti e balli della tradizione
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con accessi contingentati. Un grande evento di colori, musica e spettacolo che ogni anno richiama migliaia di persone per celebrare insieme l’inizio del nuovo anno lunare.

Nolo Red Bazar 2026: handmade, musica e laboratori a due passi da Loreto
Domenica 1° marzo torna a Milano il market firmato Redroom, tra artigianato di qualità e attività per tutte le età. L’appuntamento è in via Beroldo, a due passi da Loreto, dalle 11.00 alle 19.00: una giornata di festa di quartiere realizzata con la collaborazione di numerose realtà locali. Mercatino e attività per tutte le età: oltre al market dedicato al fatto a mano di qualità, il programma propone attività culturali, giochi e laboratori creativi per bambini e adulti.
Tra gli appuntamenti in calendario: Ore 11.00 Sessione gratuita di Odaka Yoga a cura di Be.Soul Yoga (info e iscrizioni al 339 7935402) – Ore 12.00 e 15.00 Laboratori per bambini dai 6 ai 12 anni Pazzi per la Scienza, a cura dell’Associazione Brillo Lab (info e iscrizioni via email) – Ore 16.00 Presentazione del libro Milano Horror Stories: incubi dalla rigenerazione urbana con l’autore Hurricane Ivan. Non mancherà nemmeno la lettura dei tarocchi (dalle 12.00 alle 18.00) e la musica dal vivo. Una domenica all’insegna della creatività, della socialità e del talento artigianale nel cuore di NoLo.

Highline, la vista mozzafiato dalla terrazza panoramica sulla Galleria affacciata sul Duomo
E’ aperta la Highline Galleria, il nuovo polo culturale e percorso panoramico sospeso sopra la Galleria Vittorio Emanuele II con una novità: per la prima volta si potrà visitare la Sala degli Orologi, la Terrazza Panoramica e un nuovo ascensore in vetro. Cosa c’è quindi di meglio di camminare sopra la Galleria Vittorio Emanuele II, ammirando Milano da un punto di vista inedito? E’ quindi di nuovo possibile percorrere un suggestivo itinerario sospeso lungo 250 metri, a oltre 40 metri d’altezza, tra le volte in ferro e vetro della “sala da pranzo” dei milanesi. Dall’alto del percorso si apre una vista mozzafiato che abbraccia l’intera città: dalle guglie del Duomo ai moderni grattacieli di Porta Nuova e CityLife, in un colpo d’occhio che racconta la storia e la trasformazione urbana di Milano. L’esperienza è anche un viaggio nella storia dell’architettura: si possono osservare da vicino le eleganti strutture in ghisa e ferro della Galleria e scoprire curiosità e aneddoti legati alla sua costruzione, simbolo di eleganza e innovazione fin dalla fine dell’Ottocento.

Puoi provare ancora l’Ice Hockey e il Curling al “Milano Cortina Sport Village” in Piazza Duomo
Le Olimpiadi sono finite ma per i tanti nostalgici in piazza Duomo c’è ancora il Milano Cortina 2026 Sport Village. Fino al 6 marzo 2025, dalla mattina alla sera, sarà possibile per tutti sperimentare in prima persona la magia di due delle discipline invernali inserite nel programma ufficiale delle Olimpiadi invernali: ice hockey e il curling. Due campi da gioco, allestiti nel cuore della piazza, permetteranno ai visitatori di cimentarsi con le basi di questi sport alla presenza di istruttori qualificati. Ma all’interno del Villaggio i visitatori non troveranno solo un’offerta di campi da ice hockey e curling. Il pubblico potrà incontrare le mascotte dei Giochi, Tina e Milo, scattare foto ricordo e partecipare a divertenti sfide a premi. Workshop interattivi su temi legati allo sport, alla tecnologia e alla cultura arricchiscono infine l’esperienza del Villaggio con uno spettacolo a 360 gradi.

Alla Triennale prosegue l’installazione per Milano Cortina 2026
Rimaniamo ancora in tema sport invernali per segnalarvi che la Triennale ospita fino al 15 marzo 2026 un progetto, realizzato in collaborazione con Fondazione Milano Cortina, che esplora il mondo dello sport attraverso linguaggi artistici, visioni e narrazioni plurali. Le torce olimpica e paralimpica, insieme a una selezione di art poster appositamente commissionati a dieci artisti e artiste, sono esposti in un’installazione che li celebra come simboli di dialogo tra culture, popoli e generazioni. Ingresso gratuito.
