NON AVETE ANCORA FATTO PROGRAMMI?

Cosa fare il prossimo weekend a Milano: gli eventi di sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026

I nostri consueti consigli per trascorrere nel modo più piacevole le giornate del prossimo fine settimana

Cosa fare il prossimo weekend a Milano: gli eventi di sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026

Questi giorni di ritorno del freddo polare non ci impediranno certo di mettterci un bel giaccone caldo e uscire per trascorrere nel modo più piacevole le giornate del prossimo fine settimana. Ecco quindi per voi, come ogni settimana una nostra selezione di eventi in programma sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026.

Dal Duomo al Monte Stella: Milano si racconta lungo il suo primo sentiero urbano

Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 16.00, lo Spazio ScopriCoop di Cascina Cotica, in via Giulio Natta 19, ospita la presentazione del libro Milano in cima: sentiero urbano dal Duomo al Monte Stella di Alfredo Costa. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Sarà l’occassione giusta per un viaggio a piedi tra centro e periferia. Un percorso che unisce simbolicamente e fisicamente il cuore storico della città alle sue periferie, attraversando quartieri, storie e paesaggi urbani spesso poco conosciuti.

Il volume racconta il MilanoInCima 101, il primo sentiero urbano milanese del Cai – e uno dei primi in Europa – inaugurato nel 2021. L’itinerario collega due “vette” simboliche della città, il Duomo e il Monte Stella, lungo un tracciato di poco più di 9 chilometri suddiviso in 11 tappe. Un cammino che non è solo escursionistico, ma anche culturale e sociale, capace di restituire una visione inedita di Milano.

Pagina dopo pagina, il libro accompagna il lettore tra storia, arte, geologia e botanica, arricchendo il racconto con curiosità, aneddoti e dettagli che emergono lungo il percorso urbano. Il tutto è corredato da un ampio apparato fotografico a colori che rende il volume una vera e propria guida per chi desidera riscoprire la città a passo lento.

Milano capitale mondiale del tatuaggio: torna la Tattoo Convention

Dal 23 al 25 gennaio al Superstudio Maxi la 29ª edizione dell’evento che riunisce 500 artisti da tutto il mondo. Con questo evento Milano si prepara a diventare, ancora una volta, il cuore pulsante della tattoo-art internazionale. Giunta alla sua ventinovesima edizione la Milano Tattoo Convention torna negli spazi del Superstudio Maxi di via Moncucco 35. Un appuntamento ormai storico, considerato tra i più importanti al mondo per gli appassionati di tatuaggi e arte corporea.

Nata nel 1996 quasi per gioco, come un ritrovo tra amici accomunati dalla passione per tatuaggi, musica e moto, la convention milanese ha conosciuto una crescita costante e sorprendente. Edizione dopo edizione, l’evento si è trasformato in un punto di riferimento globale, capace di attrarre circa 500 tatuatori provenienti da ogni parte del mondo, in rappresentanza di tutti gli stili: dal tradizionale al realismo, dal giapponese al blackwork, fino alle sperimentazioni più contemporanee.

Ma la Milano Tattoo Convention non è solo tatuaggio. La manifestazione si propone come un vero e proprio festival delle arti visive e performative, con mostre d’arte, spettacoli, contest tra artisti ed esibizioni dal vivo. Body painting, danza e body modification arricchiscono il programma, offrendo al pubblico uno sguardo più ampio e trasversale sull’espressione artistica del corpo.

Ospite d’eccezione dell’edizione 2026 sarà Razzouk, titolare dello storico studio di tatuaggi di Gerusalemme attivo dal 1300, considerato il più antico al mondo. Una presenza simbolica che lega la tradizione secolare del tatuaggio alla sua evoluzione contemporanea.

AgruMi 2026 a Villa Necchi Campiglio, mostra mercato dedicata ai colori e ai sapori del nostro Mediterraneo

Villa Necchi Campiglio, bene del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS a Milano, ospiterà la XIV edizione di Agrumi, un fine settimana alla scoperta degli agrumi e dei loro aromi, colori e sapori. L’esposizione, allestita tra il giardino e il campo da tennis coperto della villa, permetterà ai visitatori di conoscere un patrimonio di biodiversità tipica dei paesaggi mediterranei, rimanendo nel cuore della città, e acquistare piante, frutti, mieli, birre aromatizzate, profumi, cosmetici, raffinati decori e altri prodotti selezionati sulla base della loro qualità e particolarità.

Durante il programma dei due giorni, i visitatori avranno l’occasione di approfondire la conoscenza e le peculiarità degli agrumi partecipando a incontri a cura di esperti. Tra gli appuntamenti, sabato 24 alle ore 15.30 Paola Fanucci, storica dell’arte specializzata nel restauro di parchi storici, e Alberto Tintori – vivaista che coltiva agrumi a scopo ornamentale rifacendosi a una tradizione culminata nel Rinascimento, quando in Toscana i pomi d’oro ornavano i giardini nobiliari – presenteranno il loro libro “Il viaggio degli agrumi in Italia” (2025, Casa Editrice Leo S. Olschki).

Oltre a insolite varietà botaniche e alcune novità in mostra mercato, come le borse in Ohoskin® – un materiale innovativo e sostenibile, nato in Sicilia grazie a un processo circolare che recupera e valorizza i sottoprodotti della lavorazione delle arance – questa edizione proporrà per la prima volta, tra gli ospiti del programma culturale, grandi star della cucina italiana e internazionale.

I Boreali – Nordic Festival torna a Milano, il festival della cultura nordeuropea

Organizzato e ideato da Iperborea, torna a Milano I Boreali – Nordic festival. Il festival dedicato alla cultura nordeuropea si svolgerà al Teatro Franco Parenti (via Pier Lombardo 14) e al Cinemino (via Seneca 6) da venerdì 23 a domenica 25 gennaio. Il ricco programma prevede tre giornate piene di incontri dedicati al nord con i grandi scrittori, film in lingua originale sottotitolati, musica e concerti, performance, attività per bambini, corsi di lingua e cultura, cucina e molto altro.

“Mai Dire Goku”, si canta a squarciagola con le sigle tv e i cartoni degli anni Duemila

Al Fabrique di via Gaudenzio Fantoli 9 a Milano, sabato 24 gennaio 2026, a partire dalle ore 23.00 va in scena lo show per tutti gli appassionati di sigle TV e dei cartoni. Anime, Disney, Cartoni Animati e il meglio (e il peggio) della pop-culture ti aspettano a “Mai Dire Goku”, un’esperienza fuori dal comune, lo show definitivo tra nostalgia e passioni, il party delle sigle tv e dei cartoni degli anni Duemila. Sarà un lungo e indimenticabile viaggio tra Pokémon e Sailor Moon, ma non mancheranno anche i grandi capolavori Disney. Ad animare la serata ci sono la rock band CdA, TJ Unicorno e alcune delle voci più famose dei cartoon.

Ultimi giorni per visitare la mostra “I Tre Grandi di Spagna: tre visioni, un’eredità” – Picasso, Miró, Dalí alla Fabbrica del Vapore

Alla Fabbrica del Vapore la grande esposizione dedicata a tre giganti dell’arte del Novecento: Pablo Picasso, Joan Miró e Salvador Dalí chiude i battenti il 25 gennaio 2026. Sarà pertanto l’ultimo fine settimana per visitare le oltre 200 opere in mostra che raccontano tre personalità straordinarie, accomunate da una radice culturale condivisa ma caratterizzate da linguaggi, simboli e immaginari completamente diversi. Un viaggio nell’eredità artistica che più di ogni altra ha influenzato la creatività contemporanea.

Il percorso, articolato in cinque sezioni, ripercorre le fasi essenziali delle loro vite e del loro sviluppo stilistico: dalla formazione giovanile al clima culturale della Catalogna, culla natale per Miró e Dalí e luogo decisivo per l’evoluzione artistica di Picasso. Centrale anche il ruolo dei movimenti del Modernismo e del Noucentisme, che ne hanno guidato le prime sperimentazioni. Le opere esposte provengono da importanti istituzioni internazionali – tra cui il Museo Reina Sofia, il Museo Picasso di A Coruña, la Fundación Museo de Artes del Grabado, la Galería Jorge Alcolea, la Galerie de La Présidence, la Tour Jarlier, la INART Found, la Guastalla Centro d’Arte e la Kronos Gallery – e da prestigiose collezioni private, che consentono al pubblico di ammirare anche lavori raramente visibili in Italia.

Alla Triennale prosegue l’installazione per Milano Cortina 2026

A due settimane dai prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici vi suggeriamo un appuntamento per prepararvi ad entrare in un clima “sportivo”. La Triennale infatti ospita un progetto, realizzato in collaborazione con Fondazione Milano Cortina, che esplora il mondo dello sport attraverso linguaggi artistici, visioni e narrazioni plurali. Le torce olimpica e paralimpica, insieme a una selezione di art poster appositamente commissionati a dieci artisti e artiste, sono esposti in un’installazione che li celebra come simboli di dialogo tra culture, popoli e generazioni. Fino al 15 marzo 2026 con ingresso gratuito.

“L’Italia sulla neve”, al Castello Sforzesco una mostra tra i periodici retrò, un viaggio nella nascita degli sport invernali in Italia in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026

In occasione dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, il Castello Sforzesco e la Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli presentano la mostra “L’Italia sulla neve: gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli”, in programma fino al 22 marzo 2026.

Allestita nelle Salette della Grafica del Castello Sforzesco, la mostra propone un percorso affascinante dedicato alla nascita e alla diffusione della cultura degli sport invernali e del turismo sulla neve in Italia, attraverso immagini, parole e stili che hanno segnato l’immaginario collettivo tra Ottocento e Novecento. L’ingresso è libero e gratuito, con apertura dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 17.00).

Nel corso dell’Ottocento la montagna smette progressivamente di essere solo terreno di esplorazioni alpinistiche e diventa una meta di villeggiatura. Grazie alla nascente comunicazione turistica, le località alpine iniziano ad attrarre un pubblico sempre più ampio, trasformando la vacanza in montagna in una vera e propria moda sociale. È però nel Novecento che il turismo sulla neve conosce la sua definitiva affermazione, raggiungendo l’apice tra gli anni Venti e Trenta, con la costruzione di alberghi moderni e impianti all’avanguardia.

Sci e pattinaggio sul ghiaccio si diffondono rapidamente, seguiti da altre discipline come slitta, curling e hockey, mentre la rappresentazione visiva dello sport invernale contribuisce a definirne il fascino e l’identità. Attraverso una selezione di riviste illustrate, cataloghi di vendita, cartoline, dépliant, opuscoli e manifesti pubblicitari provenienti dal ricco patrimonio della Raccolta Bertarelli, la mostra offre uno sguardo originale sullo sviluppo di questi fenomeni, mettendoli in relazione con l’evoluzione della moda e della comunicazione visiva. Un’esposizione che intreccia sport, società e grafica, restituendo il racconto di un’Italia che scopre la neve e ne fa simbolo di modernità, svago e progresso.

Dai periodici illustrati alla grafica pubblicitaria, un viaggio nella nascita degli sport invernali in Italia in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

“Tre, due, uno… Impatto. L’asteroide dei dinosauri”, l’iniziativa per i bambini al Planetario

“Tre, due, uno… Impatto. L’asteroide dei dinosauri” è lo spettacolo per bambini (consigliato dai 6 anni in su) che va in scena al Planetario di Milano in corso Venezia 57 domenica 25 gennaio alle 11.00, alle 14.30, alle 16.30 e alle ore 18.00, uno spettacolo che unisce astronomia e grande storia naturale. I dinosauri dominarono la Terra per un tempo lunghissimo, ma la fine venne anche per loro, all’incirca 66 milioni di anni fa i dinosauri scomparvero dal pianeta. Quale terribile catastrofe cancellò i “giganteschi rettili” insieme a quasi metà delle forme viventi? Un viaggio nel tempo, ma anche nello spazio, all’interno del Sistema Solare, per conoscere meglio asteroidi e comete, grandi e affascinanti oggetti celesti che in passato hanno colpito la Terra e che ancora oggi possono costituire una minaccia.

E se un giorno un asteroide entrasse in rotta di collisione con il nostro Pianeta, sarà possibile deviare o frenare la sua corsa? Quali sono le nostre strategie di difesa spaziale? Recentemente siamo riusciti ad atterrare su una cometa, protagonisti di questa impresa sono la sonda Rosetta e il lander Philae, nel futuro riusciremo a fare lo stesso su un asteroide. Attraverso la proiezione della volta celeste, i bambini potranno scoprire cosa sono asteroidi e comete e  perché rappresentano una possibile minaccia e quali strategie l’umanità sta studiando per difendere la Terra.