LA POLEMICA

Cosa racconterà Romelu Lukaku agli interisti?

Serie A pronta al via, ma il modello di calcio attuale continuerà ad appassionare milioni di italiani?

Cosa racconterà Romelu Lukaku agli interisti?
Sport Milano, 13 Agosto 2021 ore 10:31

Cosa racconterà Romelu Lukaku agli interisti?

Cosa racconterà Romelu Lukaku agli interisti?

Dopo una partenza da Linate, via Montecarlo, verso Londra, Lukaku è stato presentato ufficialmente dal Chelsea con le consuete foto di rito. Ai microfoni di Sky promise una dichiarazione sui propri profili che avrebbe fatto chiarezza sui motivi dell'addio inaspettato; su questo aspetto vi aggiorneremo, visto che ad oggi non si è letto nulla; di certo c'è che il murales milanese che rappresentava l'icona Lukaku è stato imbrattato dagli stessi tifosi nerazzurri.

murales lukaku

L'accordo

La trattativa chiusasi sulla base di una cessione definitiva per 115 milioni cash versati dalle casse del club londinese all'Inter aveva preso forma negli scorsi giorni dando tempo e modo ad opinionisti patinati e da tastiera di fotografare il proprio stato d'animo nelle forma più disparate. Si è andati da un edulcorato "Come si poteva rinunciare a tutti quei soldi, maledetti e subito!" fino all'accusa di alto tradimento da parte di colui, che dopo la conquista dello scudetto. chiedeva di inchinarsi al "Re di Milano".

Il Re di Milano

Lukaku, dopo il "testa a testa" nel derby con Zlatan Ibrahimovic era diventato per ogni nerazzurro simbolo della nuova stagione di vittorie, apparentemente ridimensionata dalla fuga di Antonio Conte, non convinto che la proprietà cinese avesse volontà e disponibilità finanziarie per proseguire nel progetto; a dar (forse) ragione al motivo delle dimissioni improvvise del tecnico la cessione di Hakimi ed ora dell'attaccante belga. I due valevano mezza squadra e hanno fruttato 175 milioni per le casse nerazzurre.

Cosa conta veramente

A fine della prossima settimana ripartirà la nuova stagione calcistica italiana di Serie A. Pubblico negli stadi al 50% con green pass, "spezzatino" di orari per le partite, un nuovo player televisivo che trasmetterà tutte e 10 le partite prevalentemente via internet (tranne le zone bianche). Sarà ancora amore? I numeri riusciranno a sostenere il modello economico di un sistema che ha pagato duramente anche i 18 mesi di stadi chiusi. Nel mentre resta la curiosità di capire come il tifoso uscirà dal modello giocatore/bandiera del club per avvicinarsi a quello del "tutto quanto fa spettacolo" caro ai promotori della "Superlega". Todo cambia, anche il calcio del futuro?