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il comunicato

"No a Draghi", la manifestazione in piazza Duomo di Rifondazione

Sabato 6 febbraio alle 11 in piazza Duomo con un Flash mob.

"No a Draghi", la manifestazione in piazza Duomo di Rifondazione
Politica Milano, 05 Febbraio 2021 ore 10:00

"No a Draghi", la manifestazione in piazza Duomo di Rifondazione.

"No a Draghi", la manifestazione in piazza Duomo di Rifondazione

MILANO - Sabato 6 febbraio alle 11 Rifondazione Comunista sarà in piazza Duomo con un Flash mob per “dire no a un governo guidato da Mario Draghi. Non ci uniamo al coro politico-mediatico di esaltazione. Si tratta di un film già visto con Monti nel 2011 con conseguenze nefaste per milioni di italiani una per tutte la riforma Fornero.

Il comunicato dagli organizzatori

Nel momento peggiore nella storia del paese dal dopoguerra il mandato conferito all’ex presidente della Banca Centrale Europea sancisce il fallimento di questa classe politica: l’alleanza di Governo si è dissolta dimostrandosi un’armata Brancaleone, nemmeno divertente, incapace di affrontare con politiche adeguate la gravissima emergenza sanitaria e sociale in corso. Gli interessi particolari hanno prevalso sulla necessità di mettere mano a radicali cambiamenti del paese in grado di dare una risposta a chi sta soffrendo”, dicono da Rifondazione.

"Necessaria una svolta"

“Per affrontare la crisi sanitaria, economica e sociale è necessaria una svolta nelle politiche economiche: blocco dei licenziamenti e degli sfratti per tutto il 2021, un reddito di base per tutti, salario minimo orario di 10 euro per legge, tassazione delle grandi ricchezze, un grande piano per il lavoro partendo da 500mila assunzioni nel pubblico e dalla riduzione dell’orario di lavoro, rafforzamento del pubblico cominciando con investimenti per strutture, strumentazioni e personale nella sanità e nella scuola, intervento pubblico per la riconversione ambientale dell’economia.

Draghi è uno dei più intelligenti e preparati funzionari del capitalismo finanziarizzato globale. Che gli si consegnino le chiavi della Repubblica è la dimostrazione ancora una volta che i partiti di centrosinistra e centrodestra sono allineati al “pilota automatico” della governance europea più che alla difesa dei diritti sanciti dalla Costituzione. A questo paese non servono né Draghi né cavalieri ma una opposizione sociale. Costruiamola insieme”.