Politica
Proposta di legge

Monopattini e incidenti: da Regione Lombardia proposta di legge al Parlamento

Sotto la lente la situazione critica di Milano con sinistri e interventi di Areu, ma anche in altre città capoluogo è allarme.

Monopattini e incidenti: da Regione Lombardia proposta di legge al Parlamento
Politica Milano, 10 Febbraio 2022 ore 12:05

Tanti, troppi incidenti su e con i monopattini. Tanti altri evitati di un soffio. E così dopo tanti gridi di allarme e tante proteste, ecco che dal Consiglio regionale della Lombardia è arrivato il via libera alla proposta di legge al Parlamento che riguarda i monopattini.

Monopattini, incidenti, pericoli e caos: la stretta parte da Milano e dalla Regione

Da tempo, attraverso anche le denunce di automobilisti, pedoni e associazioni dei consumatori, la situazione più critica riguarda Milano.

Basti pensare all'ultimo report arrivato verso la fine dello scorso anno dove  il 14,3% degli incidenti "a due ruote" nel capoluogo è avviene a bordo dei monopattini.

Tale report che confermava l'allarme e le preoccupazioni arrivati da più parti era contenuto in un'analisi dell'Asst Gaetano Pini-CTO di Milano, effettuata sugli accessi al Pronto Soccorso dell'ospedale, uno dei più importanti centri ortopedici e traumatologici d'Italia, nel semestre maggio-novembre 2021.

Allarmanti anche i dati forniti da Areu, l'Agenzia regionale per l'emergenza urgenza: da giugno 2020 a ieri, Areu è intervenuta 957 volte nella sola Milano per soccorrere monopattinisti.

Ma anche da altre città, soprattutto i capoluoghi di Provincia, sono emerse preoccupazioni analoghe.

Monopattini, la proposta di legge

Il documento approvato ieri, martedì 8 febbraio al Pirellone, ha avuto il via libera con 40 voti a favore, 13 astenuti e 11 contrari.

Del resto, di recente, anche il legislatore nazionale – con le modifiche al comma 75 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019 n° 160 - ha apportato dei cambiamenti alla circolazione dei monopattini.

Ora, la proposta di legge del Parlamentino lombardo chiede al Parlamento centrale una svolta.

Il documento approvato in Consiglio mira a rafforzare le misure per la circolazione in sicurezza non solo degli utilizzatori dei monopattini elettrici, ma anche degli altri utenti della strada, prevedendo l’obbligo di stipulazione della polizza per responsabilità civile verso terzi, mentre nella vigente legislazione, l’obbligo di copertura assicurativa è stabilito solo per il servizio di noleggio dei monopattini elettrici.

Le altre novità

Altra novità, riguarda l’obbligo per i conducenti minorenni di frequentare un corso abilitativo gratuito della durata di 4 ore organizzato almeno ogni sei mesi dal Comando della Polizia Locale del Comune di residenza, al termine del quale verrà rilasciata un’autorizzazione. Infine, obbligo del casco per tutti, anche se maggiorenni.

Infine l’obbligo del marchio CE per tutti i monopattini circolanti pena la sospensione dell’autorizzazione alla conduzione e la confisca dei mezzi.

Maggioranza compatta, pollice verso dal Movimento 5 Stelle: "Il Centrodestra vuol farci tornare nelle caverne"

Compatta e soddisfatta la maggioranza, pollice verso al provvedimento è arrivato dal Movimento 5 Stelle che ha contestato non poco la proposta di legge, nonostante l'approvazione di alcuni emendamenti:

"Il Centrodestra vuol far tornare la Lombardia nelle caverne. I tassi di incidentalità dei monopattini non sono maggiori di quelli di altri mezzi Il Centrodestra è contro lo sviluppo e la modernità"

Monopattini e Milano, la soddisfazione dell'assessore De Corato

Milano nel cuore, nonostante le origini pugliesi, l'approvazione della proposta di legge è stata salutata con particolare soddisfazione dall'assessore alla Sicurezza (a suo tempo vicesindaco di Milano e fino a pochi mesi fa consigliere comunale a Palazzo Marino), Riccardo De Corato:

"Il Governo ha tentato di migliorare la normativa, ma, a parer mio, le modifiche entrate in vigore a novembre scorso non hanno in alcun modo incrementato la sicurezza. Le frecce, il doppio freno e la riduzione di 5 chilometri orari della velocità non hanno dato, fino ad ora, i risultati auspicati. Casco, un minicorso e assicurazione possono essere elementi di tutela per il guidatore e per chi circola in strada"

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