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le dichiarazioni

Elezioni Regionali, Calenda: "Majorino non vuole dialogo. Moratti profilo giusto per la Lombardia"

Calenda si è espresso sui tre candidati alle prossime elezioni lombarda nel corso della presentazione del gruppo del Terzo Polo

Elezioni Regionali, Calenda: "Majorino non vuole dialogo. Moratti profilo giusto per la Lombardia"
Politica Milano, 24 Novembre 2022 ore 13:47

Nel corso della presentazione del Gruppo del Terzo Polo, Calenda ha dichiarato alla stampa la sua linea di pensiero sui candidati alle prossime elezioni regionali.

Calenda sulle elezioni regionali

MILANO - "Majorino era al Parlamento europeo con me, non è un estremista, ma rappresenta una linea molto di sinistra e lui non vuole nessun dialogo. Abbiamo proposto con Letizia Moratti, di parlare di cose, di proposte, e ci hanno risposto di no. Quindi faremo altro": lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda a margine della presentazione del gruppo del Terzo Polo al Pirellone tornado ad escludere un dialogo con il Pd dopo che i Dem hanno candidato Pierfrancesco Majorino alla presidenza della Regione.

"Ormai basta ci sono tre persone in campo", ha aggiunto in riferimento alle candidature di Majorino, di Letizia Moratti e di Attilio Fontana.

Moratti candidata perfetta

Poi, rispondendo a una domanda sulle possibilità di affermazione di Letizia Moratti alle prossime elezioni regionali, ha aggiunto:

"sarà una grande sorpresa, anche perché abbiamo un presidente della Regione che ha fatto malissimo, in particolare sulla pandemia, ma non solo. Poi abbiamo un candidato della sinistra, che è molto molto a sinistra, si alleerà con i M5S, del resto M5S e Pd si allenano a fare una manifestazione unitaria sul Reddito di cittadinanza senza avere proposto nulla sulla manovra. Noi dobbiamo dare un’alternativa a queste due estreme, incapaci di governare con pragmatismo e buon senso.

Moratti è una persona capace che è entrata nel campo del centrodestra e l’ha visto estremizzarsi. E’ una liberale, viene da una tradizione famigliare azionista, il papà è stato partigiano, ha una grandissima attenzione, vocazione e impegno diretto, anche economico, nel sociale. E’ una persona a che può governare la Regione Lombardia bene dal punto di vista delle relazioni internazionali. A me sembra che abbia tutte le caratteristiche per essere un’alternativa sia per i cittadini che hanno votato centrosinistra sia per quello che hanno votato centrodestra". 

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