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Elezioni Comunali 2027, nasce la lista “Milano Libera”, Massimiliano Lisa sarà il candidato sindaco

“Milano è diventata una città per pochi", ha affermato il candidato sindaco che dal 2005 è cofondatore e amministratore delegato di Leonardo3

Elezioni Comunali 2027, nasce la lista “Milano Libera”, Massimiliano Lisa sarà il candidato sindaco

Manca ancora più di un anno per le Elezioni Comunali cittadine ma arriva già il primo candidato sindaco ufficiale. Si tratta di Massimiliano Lisa e si è presentato ufficialmente nel corso della presentazione della lista civica “Milano Libera”, che si è tenuta ieri mattina al Politeatro di viale Lucania.

Elezioni Comunali 2027, nasce la lista “Milano Libera”, Massimiliano Lisa sarà il candidato sindaco

MILANO – “Vivo a Milano da 58 anni, sono nato qui e da troppo tempo vedo una città che non è più dei cittadini, ma di pochi. I giovani fanno fatica a restare perché non possono permettersi una casa: l’abitare è il primo problema e Milano deve tornare ai suoi cittadini”.

Con queste parole Massimiliano Lisa ha ufficializzato la propria candidatura a sindaco di Milano alle elezioni comunali del 2027, presentando la lista civica “Milano Libera” nel corso di un incontro pubblico al Politeatro di viale Lucania.

Il candidato sindaco si presenta

Imprenditore culturale, editore, giornalista pubblicista e divulgatore scientifico, Lisa è dal 2005 cofondatore e amministratore delegato di Leonardo3, realtà impegnata nella valorizzazione dei beni culturali. Nel 2013 ha fondato il Museo Leonardo 3 in piazza della Scala, ospitato in uno spazio di proprietà comunale, oggi al centro di un contenzioso con Palazzo Marino sul prosieguo delle attività espositive.

“Milano Libera è una lista civica che nasce dal basso – ha spiegato Lisa – e vuole liberare la città dai poteri che oggi la rendono invivibile, poteri trasversali a destra e sinistra. Credo che solo una proposta civica possa garantire un futuro diverso, in cui sia possibile vivere, lavorare e trovare una casa a un prezzo equo”.

Nel suo intervento, il candidato ha rivolto critiche all’attuale classe dirigente:

“Chi governa Milano da vent’anni promette cambiamenti solo ora. Parlano di case popolari, di trasporti efficienti, di quartieri meglio serviti, ma la domanda è semplice: cosa è stato fatto negli ultimi dieci o quindici anni? Non facciamoci prendere in giro”.

Secondo Lisa, “Milano Libera” punta a rappresentare “il vero grande partito della città: quel 50% di cittadini che alle ultime elezioni non ha votato perché convinto che nulla possa cambiare”. L’obiettivo dichiarato è costruire “una Milano libera, unita e per tutti”, capace di diventare un modello anche a livello nazionale.

I movimenti che sostengono la lista

All’iniziativa di presentazione sono intervenuti anche esponenti del Movimento Noi del Popolo e di Rivoluzione della Bellezza Milano, che sostengono la candidatura.

Lisa ha inoltre annunciato di non aver ancora definito la squadra degli assessori, ma di valutare la creazione di un Assessorato alla Trasparenza, che potrebbe essere affidato a un magistrato, il cui nome non è stato ancora reso noto.

Sui tempi della campagna elettorale, infine, ha precisato: “Siamo una realtà nuova e partiamo da zero. Abbiamo bisogno di tempo per farci conoscere, per parlare con i cittadini e per raccogliere i 400 candidati necessari a presentarci alle elezioni”.