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Dopo Milano, altro attacco informatico: gli hacker hanno colpito l'Ats di Varese 3 Como

Oggi sotto attacco parrebbe essere un'altra Ats lombarda, quella dell'Insubria, il cui sito non funziona da questa mattina. 

Dopo Milano, altro attacco informatico: gli hacker hanno colpito l'Ats di Varese 3 Como
Glocal news 05 Maggio 2022 ore 13:02

Nella notte del 1 maggio 2022 l'Ats Fatebenefratelli Sacco di Milano è stata colpita da un attacco hacker che ne ha completamente bloccato il sistema informatico e a distanza di giorni è arrivata la richiesta di riscatto. Ora invece sotto attacco è un'altra Ats lombarda, quella dell'Insubria (che copre le province di Como e Varese), il cui sito non funziona da questa mattina.

Sito in tilt all'Ats Insubria, nuovo attacco hacker

Come riporta Prima Como, stamattina i tecnici hanno rilevato un attacco hacker nei sistemi informatici di ATS Insubria pertanto in via cautelativa e per sicurezza hanno isolato la struttura informatica aziendale dalle reti esterne, di conseguenza il sito e i portali pubblici di ATS Insubria non saranno raggiungibili fino al termine delle verifiche.

“Al momento ci risulta impossibile qualunque intervento e siamo dispiaciuti per le ricadute sull’utenza, che in queste ore non può prenotare, né consultare, né interloquire coi nostri servizi” ha commentato il Direttore Generale Lucas Maria Gutierrez.

Al momento i tecnici sono in azione per risolvere il problema.

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A Milano la situazione sta tornando sotto controllo

A Milano invece a distanza di quattro giorni dall'attacco di sabato notte la situazione sta tornando sotto controllo, almeno ufficialmente. Secondo le ultime informazioni ufficiali diffuse da Regione Lombardia nel pomeriggio di ieri, 4 maggio 2022, la situazione è la seguente:

  • Diagnostica per immagini - Ad oggi, presso i PPOO Fatebenefratelli, Buzzi e Melloni sono ripartite regolarmente le attività di diagnostica per immagini (in particolare TAC) che erano state
    necessariamente sospese per gli esterni. Presso il PO Sacco si sta ancora lavorando per la riattivazione della normale attività diagnostica.
  • Accettazione di prenotazione e redazione referti ambulatoriali e lettere dimissioni: Presso i PPOO Fatebenefratelli e Melloni è stata riattivata l’accettazione di prenotazioni e la redazione di referti ambulatoriali e lettere di dimissione presso le degenze, gli ambulatori e i servizi di pronto soccorso, mentre presso i PPOO Sacco e Buzzi si sta lavorando per la riattivazione della normale attività, prevista entro la giornata di domani.
  • Laboratorio analisi - Presso il PO Sacco è stato rimesso online il laboratorio di analisi permettendo così il riavvio dell’attività di tutti e 4 i presidi.
  • CUP - Presso tutti e 4 i PPOO è stato riattivato l’applicativo per la gestione delle prenotazioni e accettazioni prestazioni sanitarie (CUP).
  • Gestione sale operatorie - Presso i PPOO Fatebenefratelli e Melloni è stata riattivata la gestione online delle sale operatorie, mentre presso i PPOO Sacco e Buzzi si sta lavorando per riattivarla, tuttavia l’attività chirurgica è sempre stata garantita.
  • Anatomia patologica - Anche il sistema di anatomia patologica è stato riattivato per tutti e 4 i presidi.
  • Punti prelievi - Con la riattivazione del laboratorio in data odierna da domani saranno nuovamente accessibili i punti prelievo a tutti gli utenti.
  • Pronto soccorso - Le emergenze, per oggi, continueranno ad essere dirottare da AREU su altri presidi ospedalieri milanesi, al fine di consentire tutte le attività di ripresa. Vista la portata dell’attacco informatico si concorderà con AREU stessa il rientro nella rete di emergenza.
  • Applicativi monospecialistici - Si sta lavorando per la riattivazione degli applicativi dipartimentali clinici monospecialistici (Oncologia, Nefrologia e Diabetologia).
  • Posta elettronica – Il ripristino del sistema, in quanto potenziale veicolo di infezione è rimandato alla conclusione delle indagini in corso. Si sta continuando la sostituzione dell’hardware oggetto di attacco. Proseguono le indagini di Polizia Postale ed Agenzia di Cybersicurezza per accertare gli autori del crimine.

Il commento di Astuti (Pd): "Accentrare e rinforzare la cybersecurity, sbagliato che sia frammentata"

Il consigliere regionale e capogruppo del Pd in Commissione sanità Samuele Astuti, dopo l’attacco hacker al sistema informatico dell’Ats Insubria, ha commentato:

“L’attaco hacker ai sistemi informatici dell’Ats Insubria, che fa seguito a pochi giorni di distanza a quello all’Asst Fatebenefratelli di Milano, è un fatto molto grave, sia per i disagi che sta portando agli utenti ,sia per le implicazioni che potrebbe avere. Occorre fare subito chiarezza e capirne l'origine e la natura. Rimane il fatto che in Lombardia ogni struttura sanitaria  ha un suo software di gestione, del quale dovrebbe curare  direttamente la sicurezza. Un sistema che  non ha senso, né dal punto di vista economico, né funzionale. Lo ha rilevato anche la Corte dei Conti, indicando nella frammentazione degli acquisti da parte di Ats e Asst un punto di debolezza e di spreco di denaro pubblico. Anche noi lo avevamo denunciato, chiedendo in sede di riforma della sanità lombarda, che gli acquisti di servizi fossero centralizzati. La cybersecurity, oggi in particolare, deve essere centralizzata e rinforzata.”

 

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