Menu
Cerca
terrorismo

Campomenosi (Lega): "Bene l'arresto dei terroristi italiani"

Il parlamentare europeo ha comunicato la propria approvazione in seguito alla notizia dell'arresto avvenuto in Francia

Campomenosi (Lega): "Bene l'arresto dei terroristi italiani"
Glocal news 29 Aprile 2021 ore 10:34

“Accolgo con soddisfazione la notizia dell'arresto in Francia di 7 ex terroristi rossi italiani che avevano trovato rifugio oltralpe grazie alla vergognosa dottrina Mitterrand"

Lo ha fatto sapere l'On. Marco Campomenosi, Capo Delegazione Lega al Parlamento Europeo, che ha ringraziato le forze dell'ordine francesi per il supporto dato in questa operazione.

Arrestati gli ex terroristi italiani

Nella mattina di mercoledì 28 aprile sette ex membri delle Brigate Rosse sono stati arrestati a Parigi. L'arresto è avvenuto su richiesta dell'Italia, mentre altri tre sono ancora in fuga e sono ricercati. Ad annunciarlo è stato direttamente l'Eliseo. L'operazione, ha visto la collaborazione dell'Antiterrorismo della polizia nazionale francese (Sdat) con il Servizio di cooperazione internazionale della Criminalpol e con l'Antiterrorismo della Polizia italiana. Con il supporto dell'esperto per la sicurezza della polizia italiana nella capitale francese.

Il commento di Campomenosi

"Il segnale arrivato oggi da Parigi è incoraggiante e fa parte di un percorso cominciato con l'arresto in Sud America di Cesare Battisti nel 2019, e che deve continuare, mi auguro, anche con il caso di Alessio Casimirri. Il componente del nucleo armato che sequestrò Aldo Moro e che oggi se la spassa a fare il ristoratore a Managua, nel Nicaragua rosso. Rosso come il sangue innocente che quelli come lui hanno versato senza nemmeno passare un giorno in galera o mostrare segni di pentimento. Sul suo caso nel 2019, su iniziativa della Lega,  il Parlamento Europeo approvò in una risoluzione la richiesta per l'immediata estradizione del terrorista condannato in via definitiva a sei ergastoli. Da anni i familiari delle vittime innocenti del terrorismo chiedono giustizia, inascoltati: quanto avvenuto in Francia è un passo in avanti importante in questa direzione”