intanto continuano le indagini

Viveva a Baggio il ciclista travolto da un camion a Gaggiano, gli amici lo ricordano: “Un uomo gentile, premuroso, un grande compagno di avventure”

Sono decine i commenti sui social che ricordano il 65enne che viveva a Baggio e che lascia nel dramma sua moglie e le sue due figlie

Viveva a Baggio il ciclista travolto da un camion a Gaggiano, gli amici lo ricordano: “Un uomo gentile, premuroso, un grande compagno di avventure”

Non vedeva l’ora di saltare sul sellino della sua bici, da solo o con gli amici, l’uomo che è stato travolto da un camion ieri  nel tragico incidente avvenuto poco prima delle 13 di ieri all’incrocio tra le vie Marco Polo e Leonardo da Vinci a Gaggiano.

Chi era il ciclista travolto e ucciso a Gaggiano

MILANO – La passione per la bici, per i viaggi, per la scoperta dei luoghi e dei percorsi attraversati sempre in sella della sua bicicletta. Sante Maurizio Caldera, 65 anni, è il ciclista travolto da un mezzo pesante ieri a Gaggiano.

Il dramma si è consumato poco prima delle 13 di ieri

Inutili i soccorsi: le condizioni dell’uomo erano troppo gravi e il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del ciclista.

Viveva a Baggio e andare in bici era la sua passione

Decine i commenti sui social che ricordano il 65enne di Milano, quartiere Baggio, come un uomo gentile, premuroso, un “grande amico e compagno di avventure”. Con la maglia sportiva della “Ciclistica Muggiano”, Sante, chiamato dagli amici Tino, ha percorso migliaia di chilometri in sella alla bici. Pensionato, lascia la moglie Cristina e due figlie.

Sui gruppi social dedicati al mondo del ciclismo, sono tanti i commenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia.

Continuano le indagini per chiarire quanto accaduto

Le indagini della polizia locale dei Fontanili proseguono, per accertare l’esatta dinamica. Secondo una prima ricostruzione, il ciclista è stato travolto da un camion che proveniva da via Leonardo Da Vinci e ha svoltato verso via Marco Polo. Il guidatore del mezzo pesante, complice anche l’angolo cieco del mezzo, ha detto di non essersi accorto della presenza del ciclista. Nella svolta, il camionista ha investito il 65enne e la bici è rimasta incastrata sotto le ruote.

In tanti, sempre sui social, chiedono maggior sicurezza per i ciclisti, troppo spesso vittime di incidenti che si verificano con la stessa dinamica, anche con l’installazione obbligatoria di sistemi di avviso e sensori sui mezzi pesanti per rilevare la presenza dei ciclisti in strada.