E’ bastata una rapida indagine della Polizia di Stato, che ha visionato le telecamere della zona, per ricostruire la dinamica della lite nel corso della quale è scoppiata la violenta aggressione che è finita con un accoltellamentodi un 29enne.
Lite tra raider finisce a coltellate: pakistano di 29 anni finisce a San Vittore
MILANO – Un uomo pakistano di 29 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dagli agenti di Polizia mercoledì scorso con l’accusa di tentato omicidio.
Intorno alle 21 di mercoledì 8 aprile, gli agenti della della Squadra Mobile milanese, durante un servizio in abiti civili di contrasto ai reati predatori nelle zone di maggior affluenza turistica, transitando in piazza Oberdan, hanno notato due persone in lite tra loro e in forte stato di agitazione.
La richiesta d’aiuto di un 28enne afgano con ferite da coltello
In particolare, uno dei due, un afgano di 28 anni, ha mostrato agli agenti le ferite riportate, accusando il 29enne pakistano che stava impugnando un coltello. I poliziotti hanno immediatamente allertato i soccorsi e messo in sicurezza la zona, bloccando il presunto aggressore che aveva lasciato, una volta che si erano qualificati, il coltello all’interno del portavivande della propria bici.
La vittima è stata, quindi, trasportata in codice giallo presso l’ospedale Niguarda da dove è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni per ferite penetranti in zona torace, dorsale e glutea che, se non trattate, avrebbero potuto causare la morte del 28enne.
Dinamica ricostruita grazie alle telecamere della zona
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza da personale della Squadra Mobile, con l’ausilio della Polizia Scientifica, e la visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione, dall’arrivo dei due riders all’angolo di piazza Oberdan fino all’intervento dei poliziotti al termine della violenta aggressione.
Le ferite, inoltre, risultate compatibili con l’arma gettata dal 29enne, hanno trovato riscontro sui capi di vestiario, indossati dalla vittima al momento dell’aggressione.
In cella a San Vittore
Al termine degli accertamenti, il 29enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale Milano San Vittore.