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“Vaccino AstraZeneca sospeso mentre eravamo in fila per la somministrazione”, il racconto di un soccorritore

Francesco Nucera ripercorre l'odissea a Milano: "Alcuni erano già stati vaccinati, poi all'improvviso, mentre aspettavamo il turno, lo stop ricevuto da Regione Lombardia".

“Vaccino AstraZeneca sospeso mentre eravamo in fila per la somministrazione”, il racconto di un soccorritore
Cronaca Milano, 13 Aprile 2021 ore 15:36

“Vaccino AstraZeneca sospeso mentre eravamo in fila per la somministrazione”, il racconto di un soccorritore.

“Vaccino AstraZeneca sospeso mentre eravamo in fila per la somministrazione”, il racconto di un soccorritore

MILANO – Una storia surreale, se non fosse vera. Come racconta Giornale dei Navigli, la testimonianza arriva da un soccorritore, Francesco Nucera, che non ha potuto sottoporsi al vaccino.

Il racconto

“Stavolta sembrava fatta – racconta –. Mercoledì 7 aprile mi è arrivato, in serata, un sms da Memo sanità che mi invitava a presentarmi lunedì 12 aprile alle 16.40 a Milano in via Olona per la vaccinazione anti covid. Dentro di me ero un misto di felicità e paura. Felicità perché vedevo la fine di un periodo cupo, paura perché sebbene io abbia fiducia cieca nella medicina è impossibile non ascoltare tutte le voci sul vaccino AstraZeneca e io devo fare proprio quello”.

L’arrivo

Il soccorritore arriva con anticipo all’appuntamento e si mette in fila fuori dal centro vaccinale, sotto la pioggia, insieme a decine di altre persone, tutte sotto gli ombrelli. “Si accumula un po’ di ritardo, venti minuti, e penso che poteva andare anche peggio, ma continuo a credere che ne valga la pena. Ormai la paura è scemata ed è rimasta solo l’adrenalina per il domani”.

Ma alle 16.40, dall’uscita dedicata ai vaccinati “appaiono due persone. Bofonchiando, hanno il volto tirato – descrive Nucera –. Ci dicono queste parole: Regione Lombardia ci ha appena comunicato che il vaccino AstraZeneca è sospeso per gli under 60. Ci dispiace, ma non andatevene perché dobbiamo comunque registrarvi. Altrimenti risulterete come non presentati e finirete in fondo a qualsiasi lista”.

Un ultimo barlume di speranza e poi …

Ormai in balia dello sconforto, la speranza torna quando si sparge voce che i sanitari possono comunque essere vaccinati. Appena è il turno del gruppo del soccorritore ecco l’ennesima sorpresa: “Siamo riuniti all’ingresso del Museo della Scienza e della Tecnica, una ventina di persone. Una donna, dietro a quella che doveva essere la reception del museo, alza la voce per farsi sentire da tutti e ci chiede di formare due file, una per gli over e l’altra per gli under 60. Una persona in fila dice di essere infermiere, ma la donna risponde che da ultima comunicazione neanche i sanitari possono essere vaccinati e che fino a poco prima potevano scegliere se farlo ma da quel momento era vietato a tutti gli under 60”. A Nucera viene quindi consegnato un foglio in cui viene indicato che la “vaccinazione non è stata eseguita perché sospesa”.