Un italiano di 40 anni, con numerosi precedenti, è stato arrestato mercoledì 6 maggio in via Filippetti con l’accusa di tentata truffa aggravata: ha tentato di aggirare una donna di 87 anni che però è riuscita a mandargli a monte la sua truffa organizzata con un complice che aveva il compito di telefonare alla signora fingendosi un poliziotto.
Una donna di 87 anni sventa un raggiro e fa arrestare il truffatore
MILANO – Si è presentato alla porta di una donna di 87 anni sostenendo di dover controllare i suoi gioielli per “escludere il coinvolgimento” in una rapina avvenuta in centro città.
Ma il piano è saltato grazie alla lucidità e alla prontezza dell’anziana vittima, che ha capito subito di trovarsi davanti a una truffa e ha allertato la Polizia di Stato.
Il raggiro… andato a monte
Un italiano di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, è stato arrestato mercoledì mattina in via Filippetti, a pochi passi da viale Beatrice d’Este, con l’accusa di tentata truffa aggravata.
Secondo quanto ricostruito, il raggiro è iniziato intorno alle 11.30 con una telefonata ricevuta dall’anziana, vedova e con disabilità. Dall’altra parte della cornetta un complice si è spacciato per un appartenente alle forze dell’ordine, raccontandole che l’auto del defunto marito sarebbe stata segnalata durante una rapina in una gioielleria del centro.
L’uomo ha poi spiegato che di lì a poco sarebbe passato un “ufficiale giudiziario” per controllare gioielli e preziosi presenti in casa, con il pretesto di effettuare un confronto utile alle indagini.
La donna, però, ha intuito immediatamente il tentativo di raggiro. Senza interrompere la conversazione con il truffatore — per evitare di insospettirlo — ha preso il cellulare e ha contattato il 112 chiedendo aiuto.
Beccato dai poliziotti sulle scale del palazzo
Pochi minuti dopo gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti nella zona sorprendendo il 40enne sulle scale e bloccandolo prima che riuscisse a impossessarsi dei gioielli o di altri beni della donna.
Oltre all’arresto per tentata truffa, il 40enne è stato indagato per sostituzione di persona, possesso di atti falsi e usurpazione di titoli.
L’episodio riporta l’attenzione sulle truffe ai danni degli anziani, spesso costruite facendo leva sulla paura, sull’urgenza e sul falso coinvolgimento di forze dell’ordine o tribunali. In questo caso, però, la freddezza della vittima ha permesso di mandare a monte il piano e far scattare l’arresto.