A MILANO

Ubriachezza molesta e tentativi di furti: emessi 17 Divieti d'accesso alle aree urbane

Intensificati i servizi di controllo del territorio svolti dalla polizia.

Ubriachezza molesta e tentativi di furti: emessi 17 Divieti d'accesso alle aree urbane
Cronaca Milano, 18 Agosto 2021 ore 11:31

Ubriachezza molesta e tentativi di furti: emessi 17 Divieti d'accesso alle aree urbane

Ubriachezza molesta e tentativi di furti: emessi 17 Divieti d'accesso alle aree urbane

MILANO – Da corso Buenos Aires ai Navigli, dal Duomo a Rogoredo: 17 nuovi Divieti di Accesso alle Aree Urbane emessi dal Questore di Milano.

I controlli sul territorio

Grazie all'intensificazione dei servizi di controllo del territorio svolti dalla polizia tramite i Commissariati Garibaldi Venezia, Città Studi e Mecenate, la Sezione Polmetro e la Polfer di Milano Rogoredo in sinergia con la Divisione Anticrimine, il Questore di Milano ha emesso ieri 17 Divieti di Accesso alle Aree Urbane, dai 6 ai 12 mesi, a carico di persone che, con la loro condotta, creavano “pregiudizio al decoro, sicurezza e tranquillità pubblica”.

I provvedimenti

I destinatari dei provvedimenti sono una cittadina dominicana e 16 uomini di varie nazionalità: 6 persone sono residenti a Milano, 2 fuori provincia e 9 senza fissa dimora. All’origine dei divieti, c’era ubriachezza e richieste moleste di offerte di denaro a cittadini e turisti in giro per la città, spesso sfociate con tentativi di furti e rapine. La maggior parte dei provvedimenti, dieci, ha riguardato l'area compresa tra piazza Argentina e piazza Oberdan inibendo ai destinatari, quindi, di accedere a Corso Buenos Aires.

Le sanzioni

Sei provvedimenti sono stati emessi nei confronti di persone che elemosinavano denaro necessario all'acquisto di stupefacenti nei pressi della Stazione di Rogoredo. Un provvedimento, infine, è stato emesso nei confronti di un cittadino senegalese che infastidiva i turisti in piazza Duomo, tentando di vendere con insistenza la propria mercanzia. L'eventuale violazione di tali prescrizioni viene sanzionata con la pena dell'arresto da 6 mesi a un anno.