L'esito degli esami autoptici 

Travolte e uccise nei campi, rintracciati gli amici che erano con le ragazze

Emergono nuovi dettagli sulla drammatica morte delle due ragazze marocchine trovate nei campi di mais tra San Giuliano e Locate Triulzi lo scorso sabato.

Travolte e uccise nei campi, rintracciati gli amici che erano con le ragazze
Cronaca Milano Sud, 08 Luglio 2021 ore 12:45

Travolte e uccise nei campi, rintracciati gli amici che erano con le ragazze.

Travolte e uccise nei campi, rintracciati gli amici che erano con le ragazze

SAN GIULIANO MILANESE – Emergono nuovi dettagli sulla drammatica morte di Hanan Nekhla e Sara El Jaafari, le due ragazze marocchine trovate nei campi di mais tra San Giuliano e Locate Triulzi sabato, dopo una ricerca durata ore.

L'esito degli esami autoptici

Come riporta Giornale dei Navigli, l’autopsia ha confermato la morte immediata di Sara, così come aveva raccontato l’amica al telefono con il 112, riferendo che la giovane era deceduta perché investita “da un trattore”. In realtà si è trattato di un mezzo agricolo per spargere diserbanti nel campo.

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La versione, ritenuta verosimile, del 28enne alla guida del mezzo agricolo

Un veicolo alto, oltre quattro metri, guidato da un 28enne di Lacchiarella (indagato per omicidio colposo, solo per atto dovuto) che da subito ha sostenuto di non essersi accorto di nulla. Una versione verosimile: i test effettuati dagli inquirenti hanno verificato che dalla cima del mezzo e con le coltivazioni già molto alte non era facile accorgersi della presenza di persone sdraiate in mezzo alle spighe.

Hanan è morta dissanguata dopo aver cercato di contattare i soccorsi

L’autopsia ha invece smentito l’ipotesi di intossicazione da sostanze sparse sul campo per Hanan: è morta dissanguata, dopo aver cercato di contattare i soccorsi. La chiamata era durata pochi istanti, poi la cella del telefono era stata agganciata ma scomparsa di lì a poco. Un particolare che ha impedito a soccorritori e carabinieri di individuare le due donne, invisibili anche agli elicotteri e alla protezione civile.

Rintracciati due connazionali che si trovavano con le due amiche sul luogo

Ieri sera, la notizia: i carabinieri hanno identificato due connazionali delle giovani, di 21 e 35 anni, che si trovavano in compagnia delle due amiche al momento dei fatti. I militari hanno rintracciato il 35enne, condotto in Procura di Lodi e sentito dal pm. Le indagini, infatti, erano partite proprio dall’analisi dei telefoni (intestati a prestanome) ritrovati nel campo che hanno portato ai due ragazzi individuati dalle forze dell’ordine.

Il racconto dei fatti secondo l'amico che era con loro

Il 35enne ha raccontato di aver incontrato le due amiche e non era la prima volta che si addentravano in campi coltivati per consumare droga. I due ragazzi, insieme a Sara, erano andati a prendere Hanan a Lonate Pozzolo, dove dimorava a casa di un’amica, per poi dirigersi nei campi del Sud Milano dopo aver acquistato droga.

L'uomo sarebbe scappato perché spaventato dal rumore del macchinario agricolo

L’uomo ha spiegato di essersi spaventato perché svegliato dal rumore del macchinario agricolo ed è scappato, senza accorgersi che le donne erano state investite. Per lui, almeno per ora, non è stata emessa alcuna misura cautelare. Le indagini proseguono per chiarire tutti i punti di una vicenda ancora fumosa.