Cronaca
TRAGEDIA SCAMPATA

Tenta di impiccarsi nel bagno del carcere minorile di Milano, minorenne salvato in extremis

Un Agente della Polizia penitenziaria è intervenuti in tempo scongiurando l'ennesima tragedia.

Tenta di impiccarsi nel bagno del carcere minorile di Milano, minorenne salvato in extremis
Cronaca Milano, 26 Aprile 2021 ore 09:34

Salvato dalla Polizia penitenziaria detenuto minorenne che ha tentato il suicidio nel carcere minorile di Milano.

Tentato suicidio nel carcere minorile di Milano

Ha tentato di uccidersi nell’Istituto penale per Minorenni di Milano dove è ristretto ma è stato salvato dal tempestivo intervento degli Agenti di Polizia Penitenziaria in servizio. E’ accaduto nella notte tra il 23 e il 24 aprile 2021 e a darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

Il commento del sindacato

Il Segretario regionale del Sappe Lombardia, Alfonso Greco, e i responsabili della Segreteria Locale SAPPE evidenziano come:

“è solamente grazie ai poliziotti penitenziari, gli eroi silenziosi del quotidiano a cui va il ringraziamento del SAPPE per quello che fanno ogni giorno, se il numero delle tragedie in carcere è fortunatamente contenuto. E’ evidente a tutti che è necessario intervenire con urgenza per fronteggiare le costanti criticità penitenziarie. Il suicidio è spesso la causa più comune di morte nelle carceri. Gli istituti penitenziari hanno l’obbligo di preservare la salute e la sicurezza dei detenuti, e l’Italia è certamente all’avanguardia per quanto concerne la normativa finalizzata a prevenire questi gravi eventi critici. Ma il suicidio e il tentato suicidio di un detenuto rappresentano un forte agente stressogeno per il personale di polizia e per gli altri detenuti”.

Cos'è successo nel carcere minorile di Milano

Sulle dinamiche dell’evento critico accaduto, Greco ed i responsabili della Segreteria Locale SAPPE spiegano che

“Durante l'orario notturno, un detenuto ha tentato di togliersi la vita mediante impiccamento con una corda rudimentale ricavata da lenzuola strappate e annodate. Tale grave gesto e stato scongiurato grazie al tempestivo intervento del poliziotto di turno notturno, il quale alle ore 02:00 circa si è accorto che il giovane aveva legato alla finestra del bagno della propria camera le lenzuola annodate formando un cappio e avvolgendolo ben stretto al collo. Fortunatamente il tempestivo intervento dell’agente e degli altri colleghi di turno ha evitato il peggio. Un plauso e un doveroso ringraziamento va rivolto a tutti il gruppo di agenti di turno”.

Un problema che va affrontato

Il segretario generale del SAPPE Donato Capece esprime apprezzamento per la professionalità dimostrata dai poliziotti penitenziari del carcere minorile di Milano a e commenta:

“l’ennesimo tentato suicidio di una persona detenuta, ancor più se minorenne, sventato in tempo dalla professionalità ed attenzione dei poliziotti che va ricordato essere degli specialisti nel trattamento dei detenuti minorenni, dimostra come i problemi sociali e umani permangono, eccome, nei penitenziari. Negli ultimi 20 anni le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, più di 21mila tentati suicidi ed impedito che quasi 170mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze”.  “Il SAPPE si rivolge al nuovo Ministro della Giustizia Marta Cartabia: “il Guardasigilli ha un profilo di altissimo livello e a Lei chiediamo un cambio di passo sulle politiche penitenziarie. Noi confidiamo molto nel nuovo Guardasigilli e auspichiamo che abbia il coraggio che non ha avuto Alfonso Bonafede sulle priorità penitenziarie”.