Cronaca
troppo bello per essere vero

Splendido appartamento milanese all'asta...che non esiste: truffata 52enne

La donna dopo aver perso 27mila euro si è insospettita e ha denunciato: truffatore arrestato.

Splendido appartamento milanese all'asta...che non esiste: truffata 52enne
Cronaca Milano, 29 Marzo 2021 ore 09:42

Un appartamento a Milano, in via Monti, con ben sette vani, con base d'asta fissata a 270mila euro. Conoscendo i prezzi all'ombra della Madonnina si trattava decisamente di un'occasione imprerdibile. Forse troppo bella per essere vera? Purtroppo per una 52enne che ha subito la truffa tale si è rivelata.

Occasione unica: ma l'asta era un truffa

La donna milanese ha trovato l'offerta su un sito internet dove figurava l’avviso formale dell’asta con tanto di intestazione del ministero della Giustizia, la visura catastale dell’appartamento e lo schema della domanda per partecipare alla gara. Siamo a novembre 2020, la 52enne è decisa a non farsi scappare l'affare e contatta il numero indicato, a cui risponde un sedicente avvocato. L'uomo la invita a collegarsi a fallimentigiudiziarimilano.com, dove è indicata la procedura fallimentare firmata da un giudice ed in cui lo stesso legale figura come custode delegato vendite giudiziarie.

27mila euro versati

Il legale le mette fretta, dicendo che mancano soltanto 3 giorni all'asta, per cui la signora deve versare 27 mila euro per partecipare, ovvero il dieci per cento della base d’asta, che si svolgerà online. La donna si attiene alle istruzioni e fa subito il bonifico sul conto dell’uomo che tre giorni dopo la contatta per dirle che si è aggiudicata l'immobile ma che servono 40mila euro (da versare in giornata) per altre spese. A questo punto, però, la vittima si insospettisce e prende contatto con un avvocato, stavolta vero.

Svelata la truffa

Si scopre così che il truffatore si è impossessato delle generalità di un avvocato genovese, ignaro di tutto e totalmente estraneo ai fatti, e che l’appartamento non esisteva. Il finto legale, al termine di un’indagine rapida della Guardia di Finanza di Milano diretta dal pm Roberto Fontana, è stato arrestato. Si tratta di Manuel Miele, 29 anni, titolare di una società che commercia auto a Campomarino (Campobasso). Aveva altre "frodi" in ballo.