la tragedia

Schianto all’alba sulla circonvallazione: muore studente di 21 anni

Ha perso il controllo della Porsche dopo una serata con gli amici. Rimaste ferite le amiche che erano con lui

Schianto all’alba sulla circonvallazione: muore studente di 21 anni

Sull’asfalto sono rimaste le tracce evidenti di una perdita di controllo improvvisa: segni di frenata discontinui, detriti sparsi e i paletti divelti lungo il marciapiede. È lo scenario dell’incidente avvenuto all’alba di domenica 29 marzo 2026 lungo la circonvallazione di Milano, costato la vita a Lorenzo Mattia Persiani, studente di 21 anni.

Schianto all’alba sulla circonvallazione

MILANO – Il giovane stava rientrando dopo una serata trascorsa con amici in un noto locale del centro, l’Apophis Club. Alla guida di una potente Porsche sportiva, aveva con sé due amiche, costrette a viaggiare nello stesso sedile passeggero data la configurazione a due posti dell’auto. Le ragazze sono rimaste ferite in modo lieve, riportando solo contusioni.

All’alba

Come racconta il Corriere, secondo una prima ricostruzione della polizia locale, non ci sarebbero altri veicoli coinvolti. L’incidente si sarebbe verificato poco prima delle sei del mattino, in un tratto ampio e rettilineo tra viale Papiniano e viale di Porta Vercellina, nei pressi del carcere di San Vittore. Una zona che, nelle ore notturne, può indurre a velocità sostenute anche per la scarsa presenza di traffico.

Ha perso il controllo del mezzo

Per cause ancora in fase di accertamento, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo in uscita da una curva. L’auto ha dapprima urtato il cordolo del marciapiede sul lato destro, per poi proseguire in una lunga carambola di oltre cento metri, colpendo veicoli in sosta e infrastrutture stradali, fino a terminare la corsa dopo un testacoda contro lo spartitraffico centrale.

Condizioni disperate

All’arrivo dei soccorsi, le condizioni del giovane non apparivano inizialmente disperate. Trasportato in codice rosso al Policlinico, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Tuttavia, nel corso della mattinata il quadro clinico si è aggravato fino al decesso in sala operatoria. Le due passeggeri sono state invece ricoverate in altri ospedali cittadini con prognosi meno preoccupanti.

Fiori bianchi sul luogo dell’incidente

La notizia si è diffusa rapidamente tra amici e conoscenti del ragazzo, molti dei quali si sono recati sul luogo dell’incidente per lasciare un segno di ricordo. Un mazzo di fiori bianchi è stato deposto nel punto esatto in cui il veicolo ha terminato la sua corsa.

Chi era la vittima

Persiani studiava odontoiatria presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dopo aver frequentato scuole internazionali e maturato esperienze all’estero. Sabato sera si era ritrovato con un gruppo numeroso di amici, alcuni dei quali rientrati appositamente dall’estero, per trascorrere insieme la serata che si è poi trasformata in tragedia.