intervento della polizia locale

Ricatto dopo l’incontro: giovane fermato alle porte di Milano

Aveva chiesto 500 euro per riconsegnare il telefono rubato; decisivo l'appostamento degli agenti vicino alla metro di via Bignami

Ricatto dopo l’incontro: giovane fermato alle porte di Milano

La Polizia locale ha arrestato un ragazzo egiziano di 20 anni, colto in flagranza mentre tentava di concludere un’estorsione ai danni di una persona transgender.

Ricatto dopo l’incontro: giovane fermato alle porte di Milano

MILANO – L’operazione è stata condotta ieri pomeriggio dagli agenti che hanno bloccato il giovane alle porte di Cinisello. I fatti sono iniziati la sera precedente nell’abitazione della vittima, dove il ventenne si era recato per un rapporto sessuale a pagamento.

Si è rifiutato di pagare e di usare precauzioni

A seguito del rifiuto del cliente di pagare il compenso pattuito e di adottare misure di protezione, è nata una colluttazione durante la quale l’egiziano si è impossessato di uno smartphone del valore circa mille euro per poi fuggire. Successivamente, l’aggressore ha contattato la vittima richiedendo 500 euro per la restituzione del telefono.

Istruzioni precise per lo scambio

Ha dato istruzioni precise: il denaro doveva essere lasciato in una busta arancione sopra una cabina elettrica nei pressi della metropolitana di via Bignami. Alle ore 16, momento fissato per lo scambio, gli agenti della Polizia locale si sono appostati sul luogo pattuito.

L’intervento della Polizia Locale

Dopo aver visto il giovane prelevare la busta e depositare il telefono, lo hanno inseguito e fermato a breve distanza. Il ventenne è stato trasferito presso la casa circondariale di Monza a disposizione dell’autorità giudiziaria.