Cronaca
BABY GANG

Rapine violente e aggressioni a coetanei: individuata la baby gang che si ispirava a Gomorra

L'attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato Sempione ha consentito di ricostruire la dinamica delle sei rapine, consumate tra settembre 2020 e febbraio 2021

Rapine violente e aggressioni a coetanei: individuata la baby gang che si ispirava a Gomorra
Cronaca Milano, 16 Aprile 2021 ore 14:45

Rapine violente e aggressioni a coetanei: individuata la baby gang che si ispirava a Gomorra.

Rapine violente e aggressioni a coetanei: individuata la baby gang che si ispirava a Gomorra

MILANO – La polizia, questa mattina, ha eseguito a Milano la misura cautelare del collocamento in comunità emessa nei confronti di quattro quindicenni, incensurati, ritenuti responsabili, in concorso e a vario titolo, di sei rapine, una tentata estorsione, furto, minacce e due aggressioni ai danni di alcuni loro coetanei. Il tutto in concorso con altri minori non imputabili, alcuni identificati.

L'investigazione

L'attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato Sempione ha consentito di ricostruire la dinamica delle sei rapine, consumate tra settembre 2020 e febbraio 2021 nei pressi di CityLife e del piazzale Giulio Cesare, di un furto di bicicletta avvenuto a gennaio del 2021 collegato al tentativo di estorsione e di una delle rapine avvenuta nei pressi del parco Massena. I poliziotti hanno rilevato, nel corso delle indagini, un progressivo incremento della gravità dei fatti commessi dai 15enni, misurandosi in imprese sempre più violente.

Ricostruzione

Il gruppo composto da una quindicina di ragazzi, tra i quali quelli identificati e colpiti dal provvedimento, adottava in tutti gli episodi lo stesso modus operandi: individuata la vittima, il capobanda la raggiunge con un pretesto senza lasciar intuire le vere intenzioni e, una volta fermata, le viene preclusa ogni possibilità di fuga dagli altri membri sopraggiunti improvvisamente e tutti insieme. Vittime e rapinatori si conoscevano di vista, o tramite contatti social o per comuni frequentazioni scolastiche: da qui le minacce atte a instaurare nelle vittime il timore di potenziali ripercussioni nel caso avessero raccontato l’accaduto.

I componenti del gruppo (presenti sui social con account in cui rivendicano l'appartenenza al quartiere San Siro con il codice di zona 20148) si propongono con profili violenti dove ostentano comportamenti da veri boss, sullo stile di Gomorra e da bimbi soldato; traendo ispirazione dai rapper e trapper del web, hanno partecipato ai numerosi video, compreso quello del 10 aprile scorso in piazzale Selinunte dove si erano assembrati 300 giovani.