Cronaca
in manette un 33enne

Rapine seriali e aggressioni nelle sale slot: arrestato dalla polizia il "ludopatico"

E' stato beccato il rapinatore delle sale slot: per quattro volte ha colpito sempre nello stesso locale in viale Umbria.

Cronaca Milano Est, 23 Novembre 2022 ore 10:59

È finito in carcere il cittadino egiziano di 33 anni, arrestato dalla polizia e ritenuto responsabile di cinque rapine commesse ai danni di sale slot in zona Calvairate.

Indagini partite da una rapina dello scorso febbraio

MILANO - L'attività investigativa, condotta dai poliziotti della 4^ Sezione dell'Ufficio Prevenzione, nasce da una rapina commessa lo scorso 2 febbraio quando, verso le 12 in via Carabelli, l'uomo era entrato in una sala VLT (Videolottery) e, dopo aver prelevato del contante per giocare, aveva aggredito la titolare, colpendola con un pugno, per derubarla di circa 2.600 euro.

Cinque giorni dopo, passando in via Sebino, gli agenti delle volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura lo hanno riconosciuto e indagato in stato di libertà per la rapina commessa.

Il "ludopatico" colpisce ancora

I poliziotti, nel monitorare le attività delittuose poste in essere in città ai danni di esercizi commerciali, hanno acquisito la nota di ricerca serialità criminale denominata "ludopatico", redatta dall'Ufficio Statistiche e Analisi Criminale della Divisone Anticrimine, con la quale la rapina di via Carabelli è stata collegata ad altre quattro commesse in danno di una sala V.T.L. di viale Umbria 97 a Milano, tra il 25 agosto 2020 e il 17 febbraio 2022.

Le altre quattro rapine nelle sale slot

Il 25 agosto 2020, dopo aver chiesto alla titolare della sala slot una birra, l'indagato l'aveva colpita in testa con la bottiglia per derubarla dell'incasso; il 27 gennaio 2022, l'uomo con la medesima scusa della consumazione al bar aveva aggredito la donna intimandole di consegnare tutto il denaro.

E ancora il 6 febbraio 2022, con le stesse modalità, si era impossessato di 3.500 euro circa, mentre il 17 febbraio, dieci giorni dopo essere stato indagato per la rapina di via Carabelli, era rientrato nella sala slot di viale Umbria dove aveva afferrato con violenza i capelli della titolare tenendola a distanza e bloccandole la testa su una sedia. La donna aveva provato a divincolarsi ma il 33enne l’ha minacciata per prendere la chiave della cassaforte e rubare tutto il denaro, quasi 2.500 euro.

 

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