Gli agenti della Polfer lo scorso 22 luglio sono intervenuti nella Galleria dei Mosaici della Stazione Centrale a seguito della segnalazione di un furto all’interno di un esercizio commerciale.
Raffica di arresti in Stazione Centrale
MILANO – Giunti sul posto, i poliziotti hanno accertato che l’uomo si era impossessato di alcuni prodotti alimentari presi dal banco frigo senza pagarli. Nel tentativo di fuga aveva ingaggiato una breve colluttazione con l’addetto alla sicurezza che aveva tentato di fermarlo. Accompagnato negli uffici della Polfer per gli accertamenti, è stato arrestato.
Altri due arresti
Poco più tardi, gli agenti della hanno arrestato due cittadini algerini di 28 e 30 anni, ritenuti responsabili di furto aggravato all’interno di un altro negozio della Stazione Centrale di Milano. I poliziotti hanno notato i due uomini mentre si aggiravano tra i clienti, osservando con particolare attenzione i bagagli incustoditi. Mentre uno dei due si impossessava di un trolley appoggiato accanto a una viaggiatrice seduta ai tavoli, il complice faceva da “palo” controllando l’ingresso del locale. Subito dopo il furto, i due hanno tentato di allontanarsi, ma sono stati immediatamente bloccati dagli agenti e tratti in arresto. La refurtiva — un trolley con effetti personali e una busta di acquisti, per un valore totale di circa 1.200 euro — è stata restituita alla proprietaria.
Ennesimo intervento nel pomeriggio
Nella serata della stessa giornata, sempre in Stazione Centrale, gli agenti hanno arrestato due ventenni bosniache con l’accusa di furto aggravato a bordo di un treno ad alta velocità diretto a Venezia. Le due donne, approfittando della confusione durante la salita a bordo, si erano offerte di aiutare una viaggiatrice a posizionare la valigia sulla cappelliera. Con questo pretesto sono riuscite ad aprirle il trolley e a sottrarle del denaro. La scena è stata notata dal capotreno, che ha subito allertato la Polfer: gli agenti sono così riusciti a rintracciare ed arrestare le due borseggiatrici. La refurtiva, pari a 330 euro, è stata interamente recuperata e restituita alla vittima al momento della denuncia.