Momenti di paura nella notte tra i residenti di un palazzo di via Inganni, nella zona sudovest di Milano, dove il fumo provocato da un incendio divampato in un ascensore esterno ha provocato una lieve intossicazione per 18 persone. Nessuno sarebbe in gravi condizioni, ma tutti gli intossicati sono stati trasportati in diversi ospedali del capoluogo lombardo per accertamenti e cure (foto di archivio).
Incendio in un ascensore di un palazzo di via Inganni
MILANO – L’allarme è scattato intorno all’una di notte al civico 83 di via Inganni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con quattro mezzi, numerose ambulanze del 118 e i carabinieri. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si sono protratte per oltre due ore.
Condòmini fuori casa nella notte
Secondo quanto riferito dai soccorritori, il fumo generato dalla combustione si è diffuso rapidamente nel vano scale, raggiungendo gli appartamenti del palazzo di quattro piani e rendendo necessaria l’evacuazione dell’edificio. Diversi residenti hanno accusato difficoltà respiratorie a causa dell’inalazione dei fumi.
18 persone hanno accusato sintomi di intossicazione
Diciotto persone sono state accompagnate negli ospedali San Paolo, San Carlo, Policlinico e Humanitas di Rozzano: due in codice giallo, mentre le altre sono state soccorse in condizioni meno preoccupanti.
Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento. Le operazioni si sono concluse intorno alle 3 del mattino, dopo la bonifica dell’area e il graduale rientro dei condomini nelle proprie abitazioni.