Centinaia di studentesse e studenti delle scuole superiori e delle università si sono radunati anche questa mattina a largo Cairoli per il corteo organizzato dal movimento “Non una di meno” contro la violenza di genere, nell’ambito delle iniziative legate allo sciopero proclamato dopo la Giornata internazionale della donna.
La manifestazione sta attraversando le vie del centro cittadino fino a Porta Venezia. “Siamo tutti una marea, non ci saranno bandiere e simboli di organizzazioni politiche e sindacali”, hanno spiegato le organizzatrici all’inizio del corteo.
8 marzo, Corteo studentesco e il movimento “Non una di meno” in piazza anche oggi contro la violenza di genere
MILANO – Corteo studentesco anche oggi lunedì 9 marzo del movimento “Non una di meno” in piazza a Milano contro la violenza di genere dopo la manifestazione femminista e transfemminista di ieri 8 marzo. Oggi è in programma uno sciopero generale nazionale di 24 ore che vedrà coinvolti molti settori e una mobilitazione in piazza.
Lo sciopero generale è proclamato da diversi sindacati di base e Cgil, protesta contro divario salariale di genere, precarietà lavorativa e disuguaglianze nel lavoro di cura, oltre a contestare alcune proposte di legge sulla violenza sessuale e a chiedere maggiore riconoscimento economico per le professioni a prevalenza femminile.
La mobilitazione riguarda molti settori, tra cui scuola, università, pubblica amministrazione, sanità e vigili del fuoco, con possibili disagi nei servizi. Non sono invece coinvolti i trasporti.
Le voci dal corteo
Tra cartelli e slogan portati in piazza spicca la scritta “Proteggi tua figlia, educa tuo figlio”, mentre dal corteo si levano cori come: “La notte ci piace, vogliamo uscire in pace. Ci piace pure il giorno, levatevi di torno”. Tra le richieste avanzate dai collettivi studenteschi ci sono l’introduzione dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole di ogni ordine e grado e una legge sul consenso libero e attuale nei casi di violenza sessuale.
Alla partenza del corteo è stato inoltre esposto sul monumento a Garibaldi uno striscione con una cornetta rosa e la scritta “Pronto Bongiorno, solo sì entusiasta è sì!”, in contestazione al disegno di legge sulla violenza sessuale promosso dalla senatrice Giulia Bongiorno.

La piazza di ieri 8 marzo
La mobilitazione studentesca arriva dopo la grande manifestazione organizzata ieri, domenica 8 marzo, sempre dal movimento “Non una di meno” in occasione della Festa della donna. Secondo gli organizzatori almeno 10mila persone hanno partecipato al corteo partito alle 15 da piazza Duca d’Aosta e arrivato intorno alle 18 in piazza Fontana.

Ad aprire la manifestazione lo striscione “Disarmiamo guerra e patriarcato”. Lungo il percorso sono comparsi numerosi cartelli contro i conflitti e contro il ddl Bongiorno. Un grande poster con la scritta “Senza consenso è stupro, senza dissenso è fascismo” è stato inoltre affisso sul grattacielo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia.
