Cronaca
E' partito da Lampugnano

Il giovane Mario scappa di casa forse per arruolarsi nell'esercito ucraino: non si hanno sue notizie da 22 giorni

Dal 22 al 28 è rimasto in Lombardia. Poi è salito a bordo di un Flixbus diretto a Cracovia...

Il giovane Mario scappa di casa forse per arruolarsi nell'esercito ucraino: non si hanno sue notizie da 22 giorni
Cronaca Milano, 14 Luglio 2022 ore 15:23

"E' scomparso il 22 notte. E' uscito e non è più tornato a casa. Da quel momento l'abbiamo completamente perso di vista". Sono parole piene di apprensione quelle dei genitori adottivi di Mario, sparito, come detto, da più di venti giorni. Anche perché il timore è che sia successo qualcosa di brutto. Il giovane, prima di far perdere le tracce, aveva manifestato l'intenzione di arruolarsi per andare a combattere i russi in Ucraina...

Il giovane Mario scappa di casa forse per arruolarsi nell'esercito ucraino: non si hanno sue notizie da 22 giorni

E' di origini polacche, Mario, ma è milanese d'adozione. Da quando, da piccolo, è arrivato in Lombardia. Aveva solo nove anni, e da quel momento in avanti si è immerso nella realtà lombarda. Seguito passo passo dai genitori, soprattutto dalla mamma che si è occupata a 360 gradi degli aspetti educativi e formativi, si è messo a studiare (il padre, scherzosamente, dice che ha imparato l'italiano meglio di lui), si è diplomato quasi con il massimo dei voti. E poi ha coltivato alcune passioni, lo sport, quel kung-fu che gli ha regalato grandi soddisfazioni. Dopo anni di esperienza, infatti, è riuscito anche a diventare "maestro" di arti marziali.

Oltre a questo, ovviamente, ha iniziato un percorso lavorativo, trovando un'occupazione. Questo fino al 22 giugno. O meglio fino al mese di marzo scorso. Non si sa davvero cosa sia avvenuto, cosa sia cambiato nella sua testa. Ma Mario ha iniziato a sentire una spinta ribelle che l'ha portato a prendere decisioni molto lontane anche dallo schema educativo adottato dai genitori. Nel mese di marzo, infatti è partito per la legione straniera. E se non fosse stato per un malore del padre adottivo, sarebbe rimasto lì con i mercenari.

Il ritorno in Italia dalla Francia, però, deve essere stato duro. Tanto che non sono trascorsi più di due mesi prima che il giovane Mario di appena 20 anni, prendesse un'altra decisione. La partenza. Non un piano deciso a tavolino, forse, ma un istinto irrefrenabile di cambiare vita. Fino al 28 giugno è rimasto in zona, poi, è salito a bordo di un Flixbus diretto a Cracovia.  Il problema è che non ha un passaporto e la carta d'identità scade nel mese di agosto.

"Aveva voglia di scappare e poi il 22 l'ha fatto - ha raccontato il padre - Ho fatto la tracciabilità con il gestore telefonico: l'apparecchio è spento dal 29 giugno. La mia paura è che sia in pericolo. I consolati di quei Paesi sono avvisati. Sono due settimane che è sparito. Lui è di origini polacche, è stato adottato. Lavorava, aveva una vita normale, non riesco a capire cosa gli sia successo. E' arrivato in Italia quando aveva 9 anni. E' stato seguito in tutto, è diventato maestro di kung-fu. Si è diplomato quasi con il massimo dei voti. Ora abbiamo paura. Tanta paura".

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