bilancio 2025

Igiene e sicurezza alimentare sotto accusa: scattano i sequestri

Gravi irregolarità nei ristoranti e nei negozi, 17 denunce e più di 1.400 sanzioni elevate dai Nas

Igiene e sicurezza alimentare sotto accusa: scattano i sequestri

Il Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) dei carabinieri di Milano ha illustrato le attività svolte nel 2025, delineando – riporta una nota “un quadro di interventi massicci lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione”.

Igiene e sicurezza alimentare sotto accusa

MILANO – Sotto la lente d’ingrandimento dei carabinieri sono finite soprattutto le gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli Haccp e la vendita di prodotti scaduti, fino alla vendita di prodotti potenzialmente nocivi.

Oltre 1400 kg di alimenti sottratti al consumo

Il bilancio dei sequestri parla di circa 1.417 chilogrammi di alimenti – tra cui carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno – sono stati sottratti al consumo poiché privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.

I provvedimenti

Per le situazioni più critiche, è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili che ha colpito 110 attività nei vari settori. Non sono mancati i risvolti penali con 17 persone denunciate all’autorità giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

Le sanzioni

I militari hanno elevato complessivamente 1426 sanzioni amministrative per un valore complessivo che sfiora i 1.500.000 euro, segnalando 851 esercenti alle autorità competenti.