Cronaca
Zlatan nella bufera

Ibrahimovic: il pranzo al ristorante che imbarazza il testimonial anti Covid della Regione. Moratti: "Verificheremo"

Immortalato, domenica, al ristorante "Tano passami l'olio" in compagnia di altri avventori.

Ibrahimovic: il pranzo al ristorante che imbarazza il testimonial anti Covid della Regione. Moratti: "Verificheremo"
Cronaca Milano, 13 Aprile 2021 ore 10:59

Di certo, quello appena trascorso, non è stato proprio uno dei migliori weekend per Zlatan Ibrahimovic. Il giocatore punta di diamante del Milan, dopo aver ricevuto il cartellino rosso per proteste nel match di sabato contro il Parma, si sarebbe reso protagonista di un pranzo di gruppo al ristorante "Tano passami l'olio" di via Petrarca (zona Parco Sempione) nella giornata di domenica, violando quindi la normativa anti-Covid stabilita per la zona rossa. E il numero 11 rossonero è finito nella bufera, considerato anche il fatto che proprio lui era stato scelto da Regione Lombardia come testimonial contro il coronavirus.

Ibrahimovic pranza al ristorante in zona rossa

Secondo Fanpage.it, domenica 11 aprile 2021, ultimo giorno di zona rossa in Lombardia, Zlatan Ibrahimovic è stato sorpreso a consumare un pranzo di gruppo al ristorante milanese "Tano passami l'olio". Violando le restrizioni da Covid-19, che vietano ai ristoratori di servire i clienti ai tavoli, il bomber del Milan, in compagnia di altri avventori, tra cui l'ex calciatore rossonero Ignazio Abate, ha raggiunto il ristorante di Tano Simonato verso le 13.30. Diverse immagini lo immortalano seduto attorno ad un tavolo in compagnia dello chef e di altre persone con un bicchiere di vino rosso. Il pranzo sarebbe costato ben 300 euro a testa.

Gaffe per il testimonial anti-Covid della Regione

L'entourage del calciatore e il ristoratore hanno negato, secondo loro non si sarebbe trattato di un pranzo, ma di un incontro privato con un numero limitato di persone, durato poco più di un'ora, per discutere di business davanti a un bicchiere di vino rosso.

Le immagini hanno scatenato l'opinione pubblica sui social. Come noto, lo scorso 29 ottobre 2021, Zlatan era apparso nel video promozionale contro il Covid-19 realizzato dalla Giunta regionale. Le sue parole erano state:

"Il virus mi ha sfidato e io ho vinto, ma tu non sei Zlatan, non sfidare il virus. Usa la testa e rispetta le regole: distanziamento e mascherine".

Un messaggio forte e chiaro che stride con i fatti accaduti nell'ultima domenica di zona rossa.

ZLATAN TESTIMONAL ANTI-COVID:

L'assessore Letizia Moratti: "Verificheremo"

Si è espressa con toni accesi l'assessore lombardo al Welfare Letizia Moratti in Consiglio regionale in merito alle polemiche sulla presenza in un ristorante di Zlatan Ibrahimovic, testimonial della Regione per la campagna anti-Covid, durante la zona rossa:

"Sarà mia cura interloquire con l'assessore Bolognini che ha la responsabilità della campagna di comunicazione per segnalare quanto opportunamente segnalato"

La questione sull'opportunità di proseguire la campagna di comunicazione è stata portata in Aula al Pirellone dal consigliere di +Europa, Michele Usuelli, ringraziato da Moratti per la segnalazione.