Cronaca
il salvataggio

Gattino finisce dentro il cofano di un'auto: salvato dagli operatori Enpa

I consigli di Enpa: "In caso di avvistamento di un gatto che si va a nascondere in un vano motore mettere un cartello sul parabrezza avvisando il proprietario dell’auto".

Gattino finisce dentro il cofano di un'auto: salvato dagli operatori Enpa
Cronaca Milano Nord, 05 Aprile 2022 ore 13:05

Lieto fine per un gatto che si era rifugiato nel vano motore di un'auto in via Davanzati a Milano.

Gli operatori di Enpa salvato un gattino intrappolato

MILANO – Storia a lieto fine per un gattino che, nei giorni scorsi, è stato salvato dagli operatori Enpa. Il micio, forse spaventato da qualcosa, si era rifugiato nel vano motore di un’auto parcheggiata in via Davanzati a Milano.

“I nostri soccorritori, una volta sul posto – spiegano da Enpa –, hanno avvolto con una lunga rete elastica l'auto da dove provenivano i miagolii, onde evitare che il micio potesse fuggire rischiando di essere investito dalle macchine in transito, e hanno cercato di rintracciare il proprietario dell’auto. In tarda mattinata la moglie del proprietario dell'auto è riuscita a raggiungere i nostri soccorritori e ha aperto il cofano del vano motore. Non è stato semplice riuscire a catturarlo ma finalmente verso le 16 i nostri operatori hanno avuto la meglio e sono riusciti a prendere il micio e a trasferirlo presso la nostra sede”.

Cosa fare in caso di miagolii

Il gatto è stato quindi affidato alle cure degli operatori che ne hanno controllato le condizioni di salute. “Vi ricordiamo, in caso di avvistamento di un gatto che si va a nascondere in un vano motore o se si sentono miagolii sospetti provenire da una macchina parcheggiata, occorre mettere un cartello sul parabrezza avvisando il proprietario dell’auto di non accendere assolutamente il motore e contattarci per richiedere un intervento dei nostri operatori – spiegano i volontari –. L’uscita dei soccorritori Enpa, nei limiti delle nostre possibilità operative, viene concordata con il gattile comunale per il successivo ricovero dell’animale presso la struttura pubblica”.

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