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Feriti gravi dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana, medici al lavoro senza sosta

Ustioni estese e danni da fumo: la situazione clinica resta molto seria. A Milano il minuto di silenzio per la studentessa vittima della tragedia

Feriti gravi dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana, medici al lavoro senza sosta

Restano critiche le condizioni di 11 feriti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. Sei pazienti sono in Terapia intensiva. Intanto il liceo Moreschi ricorda Chiara Costanzo, la studentessa vittima della tragedia.

Feriti gravi dopo l’incendio di Capodanno a Crans-Montana

MILANO – “La situazione con i pazienti attualmente ricoverati all’ospedale Niguarda è di 6 pazienti critici ricoverati in Terapia intensiva e 5 in centro grandi ustioni. Dei 6 ricoverati in Terapia intensiva, 3 sono in condizioni particolarmente critiche. Nelle prossime settimane avremo una vera e propria battaglia per questi pazienti, dovremo andare verso ulteriori interventi chirurgici, ne abbiamo già fatti tanti, ne abbiamo operati 6 immediatamente mentre 2 dopo e 2 sono attualmente in sala operatoria”.

lo riferisce Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione, dell’Ospedale Niguarda dove sono ricoverati 11 feriti dell’incendio di Capodanno di Crans Montana.

Ustioni molto estese

“Il problema – spiega – è che le ustioni sono molto estese, hanno tutti purtroppo anche un danno da inalazione di fumi velenosi e quindi avremo complicanze attese. La situazione clinica è estremamente seria”.

Un’intero liceo fermo

La comunità scolastica del Liceo Moreschi di via San Michele del Carso si è fermato questa mattina per ricordare Chiara Costanzo, la studentessa della 3A L vittima della tragedia di Crans-Montana. La dirigenza e i rappresentanti d’istituto hanno organizzato una giornata di raccoglimento, con momenti condivisi tra studenti, docenti e famiglie. Alle 11.20 si è svolto un omaggio simbolico alla classe frequentata dalla ragazza: ai compagni e agli insegnanti è stato consegnato un fiore, gesto scelto come segno di vicinanza. L’intero istituto ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Chiara e delle altre vittime.

Una cornice per Chiara

Per permettere la partecipazione più ampia possibile ai funerali nella basilica di Santa Maria delle Grazie, la scuola ha concesso l’uscita anticipata alle classi impegnate nel rientro pomeridiano. Accanto ai momenti ufficiali, è stato allestita all’ingresso della scuola una cornice dedicata a Chiara dove è possibile deporre fiori. L’iniziativa resterà aperta anche nei giorni successivi e in occasione dell’evento previsto per venerdì 9 gennaio quando in aula magna si terrà una cerimonia di ricordo.