favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

Escort di lusso e gas esilarante per clienti vip e calciatori nei locali della movida: coinvolte un centinaio di giovani ragazze-immagine

Quattro arresti: nel mirino della Procura un sistema organizzato che offriva “pacchetti” per il dopo partita di calciatori di serie A in trasferta a Milano e clienti facoltosi

Escort di lusso e gas esilarante per clienti vip e calciatori nei locali della movida: coinvolte un centinaio di giovani ragazze-immagine

Dalla movida agli hotel: scoperto il business nascosto di serate di lusso, escort e sballo per clienti vip nei locali di Milano, smantellato giro milionario.

Serate di lusso, escort e gas esilarante: smantellato giro milionario tra movida e hotel

MILANO – Smantellato un sistema strutturato, capace di muovere oltre un milione di euro, che ruotava attorno a eventi esclusivi, serate in locali di lusso e servizi extra riservati a clienti selezionati, tra cui anche calciatori di Serie A in trasferta a Milano.

È questo il quadro emerso dall’indagine che ha portato agli arresti domiciliari quattro persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione.

Serate di lusso che andavano ben oltre l’intrattenimento

Al centro dell’inchiesta una vera e propria “macchina organizzativa”, formalmente presentata come agenzia di eventi con base a Cinisello Balsamo. In realtà, secondo gli investigatori, l’attività andava ben oltre l’intrattenimento: le serate iniziavano nei locali più frequentati della movida milanese e potevano proseguire, su richiesta, in appartamenti o camere riservate, messe a disposizione per garantire discrezione agli ospiti.

Coinvolte un centinaio di ragazze-immagine

A fare da tramite tra domanda e offerta erano Pr e collaboratori che gestivano una rete di circa un centinaio di ragazze-immagine, incaricate di animare feste e privé. Una parte di queste, secondo l’accusa si tratta di ragazze molto giovani, veniva poi indirizzata verso prestazioni a pagamento nelle camere private d’albergo con clienti facoltosi, tra cui imprenditori e sportivi. Alle donne coinvolte – italiane e straniere tra i 18 e i 30 anni – spettava circa la metà dei compensi.

In alcuni casi ci si divertiva inalando anche  un gas esilarante

Le indagini, coordinate dalla Procura di Milano, hanno evidenziato anche l’uso di protossido d’azoto, il cosiddetto “gas esilarante”, consumato in alcuni casi durante le serate. Si tratta di una sostanza dall’effetto euforizzante che, pur essendo utilizzata in ambito medico, non risulta rilevabile nei comuni controlli antidoping, caratteristica che ne avrebbe favorito la diffusione soprattutto per  gli sportivi.

Nessun calciatore di Milan e Inter è coinvolto in questa inchiesta

Tuttavia l’utilizzo di questo gas per i calciatori, sebbene non rilevabile, può essere molto rischioso, dall’inchiesta della procura emerge che in questo giro figurerebbero calciatori di serie A ma in trasferta a Milano, nessun atleta appartenente alle due squadre milanesi di Inter e Milan risulta essere coinvolto.

Dalle intercettazioni emerge un contesto in cui richieste e contatti avvenivano con estrema disinvoltura, coinvolgendo anche figure di alto profilo. Per evitare esposizioni pubbliche, l’organizzazione metteva a disposizione alloggi dedicati, riducendo il rischio di essere riconosciuti in hotel.

Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e riciclaggio

L’operazione della Guardia di Finanza, su disposizione del gip, ha portato anche al sequestro preventivo di oltre 1,2 milioni di euro, ritenuti provento delle attività illecite. Tra le accuse contestate figurano anche autoriciclaggio e, in alcune ipotesi, traffico di sostanze stupefacenti.

Secondo gli inquirenti, i guadagni reali degli indagati erano nettamente superiori a quelli dichiarati e derivavano quasi esclusivamente da questo circuito parallelo legato agli eventi.