Cronaca
LE INDAGINI dei carabinieri

Droga coppia per abusare della giovane mamma: la trappola dell'aperitivo

Dalle indagini è emerso che il 48enne era già stato condannato nel 2008 per lo stesso reato.

Droga coppia per abusare della giovane mamma: la trappola dell'aperitivo
Cronaca Milano Ovest, 09 Novembre 2021 ore 10:23

Droga coppia per abusare della giovane mamma: la trappola dell'aperitivo.

Droga coppia per abusare della giovane mamma: la trappola dell'aperitivo

Era già stato condannato nel 2008 per lo stesso reato

Lo ha rifatto il 2 ottobre scorso

L'appuntamento in un bar dove lui mette il narcotico nel loro drink

Le telecamere riprendono tutto

Nei sacchi che aveva con sé ci sono dentro vestiti e sex toys: le immagini delle telecamere installate nell’appartamento immortalano Confalonieri che sveste la giovane mamma, poi le fa indossare abiti e comincia la lunga violenza.

Durante la violenza è presente anche la loro figlia di pochi mesi

La piccola è lì che gattona, la troveranno i parenti a sera inoltrata, quando l’uomo stordito si sveglia dal torpore e riesce a chiamare i famigliari. La piccola era arrivata sul balcone, lasciata da sola, con i genitori impossibilitati a sorvegliarla e Confalonieri che l’ha abbandonata a se stessa. I ricordi sono confusi, ma le immagini tolgono ogni dubbio: la coppia si rende conto di essere stata drogata.

Le indagini  dei carabinieri di Corsico e poi del Nucleo investigativo di Milano

Scattano le indagini prima dei carabinieri di Corsico, poi del Nucleo investigativo di Milano. La perquisizione consente di trovare lo scontrino dell’acquisto del farmaco e si scoprono contatti con spacciatori. Il gip Stefania Pepe ha ordinato l’arresto per violenza sessuale aggravata, lesioni personali aggravate e sequestro di persone. Ma la paura è che Confalonieri abbia fatto più vittime.

I carabinieri invitano chi si riconosce in questa vicenda a denunciare

Per questo, i carabinieri hanno diffuso un appello: chiunque sia entrato in contatto con l’agente immobiliare, accusando poi uno stato di incoscienza, contatti i carabinieri della Compagnia di Corsico. Le indagini proseguono e Confalonieri, davanti al gip, ha deciso di non dire una parola.