"amore" ossessivo

Dalla gelosia al controllo ossessivo: l’incubo finito grazie alla Polizia Locale

La giovane, soccorsa in lacrime in zona piazzale Lotto, denuncia mesi di minacce e violenze

Dalla gelosia al controllo ossessivo: l’incubo finito grazie alla Polizia Locale

Ennesimo caso di relazione tossica che però, per fortuna, non è finito in tragedia grazie all’intervento della Polizia Locale milanese.

Dalla gelosia al controllo ossessivo

MILANO – Per costringerla a non interrompere la relazione la ricattava con la minaccia di divulgare un video intimo. Quando lei è riuscita finalmente a farglielo cancellare dalla memoria del telefono, lo ha lasciato. Lui le ha quindi chiesto un ultimo appuntamento durante il quale l’ha strattonata e sbattuta contro un muro, procurandole alcuni lividi.

La Polizia Locale l’ha vista piangere

Una pattuglia della Polizia locale in transito ha visto la giovane in lacrime e si è fermata a soccorrerla: si tratta di una minorenne filippina, mentre il suo aggressore, poi fermato, è un connazionale ventenne. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio in viale Enrico Elia, zona piazzale Lotto.

Un coltello nello zaino di lui

Nello zaino del ventenne gli agenti hanno trovato un coltello da cucina, il cui possesso è stato giustificato dal giovane dichiarando che gli serviva per mangiare al lavoro, benché risulti aver perso l’occupazione da alcune settimane.

Segnali evidenti di gelosia e oppressione

La ragazza è stata portata in ospedale e in seguito alla Mangiagalli per gli accertamenti del caso. Una volta dimessa, insieme ai genitori, la minorenne ha formalizzato la querela per i maltrattamenti subiti negli ultimi due mesi: ha raccontato di aver conosciuto il ragazzo a una festa e che inizialmente lui era stato molto gentile, ma che già dalla seconda settimana era emerso un comportamento connotato da forte gelosia, volontà di sopraffazione e ansia di controllo, con richieste di cambiare modo di vestire e intrusioni costanti sui social e nella vita privata.

Portato a San Vittore

La Polizia locale ha proceduto all’arresto del ventenne per atti persecutori, trasferendolo nel carcere di San Vittore.