Cronaca
nel lecchese

Beccato con una cassaforte rubata piena di gioielli e lingotti d'oro e argento

Il prezioso bottino era stato rubato dalla provincia di Milano: il 31enne trovato in possesso del materiale è stato immediatamente arrestato.

Beccato con una cassaforte rubata piena di gioielli e lingotti d'oro e argento
Cronaca Milano, 10 Novembre 2021 ore 11:21

Nel corso della serata di ieri, 9 novembre 2021, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Zogno hanno fatto scattare le manette ai polsi di un cittadino albanese di 31 anni, pluripregiudicato. L'uomo è stato "beccato" a Calusco ed è accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione e possesso ingiustificato di chiave alterate e grimaldelli. E' anche stato denunciato per ricettazione dopo essere stato trovato in possesso di una cassaforte rubata a Milano e piena di gioielli, oro e argento.

Beccato con una cassaforte rubata nel Milanese con gioielli e lingotti d'oro e argento

Come riporta Prima Merate il 31enne è stato intercettato a  Calusco d’Adda (Bg) alla guida di auto poi risultata essere intestata a un prestanome. Quando i militari hanno cercato di fermarlo l'uomo ha tentato di sottrarsi ai controlli  dandosi alla fuga e dopo breve inseguimento ha abbandonato il veicolo cercando di allontanarsi a piedi. Una mossa risultata inutile visto che i Militari dell’Arma lo hanno raggiunto e bloccato.

Il bottino ritrovato nell'auto

A quel punto è scattata la perquisizione dell'auto: nella vettura i militari hanno trovato  una cassaforte che era stata rubata in provincia di Milano che conteneva gioielli, contanti, lingotti d’oro e d’argento e anche un'arma corta, per un valore complessivo di circa 60.000 euro.

Non solo ma  a bordo del veicolo c'erano anche  numerosi attrezzi da scasso e tra questi un flessibile e una tronchese idraulica, e pure  degli apparati radio “walkie talkie”. Proprio questi elementi hanno spinto gli investigatori a effettuare  ulteriori indagini per individuare  eventuali complici.

L’arrestato, al termine degli accertamenti di rito, è stato trattenuto nelle  camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Zogno in attesa di rito direttissimo che verrà celebrato nella giornata  di oggi, mercoledì 10 novembre 2021. Il bottino invece è stato restituito ai proprietari.