Durante il corteo

Bastonate contro un addetto alla sicurezza della Brigata ebraica, 21enne a rischio espulsione

Otto denunce e un arresto, è questo il bilancio dell’aggressione avvenuta in piazza Duomo il 25 aprile

Bastonate contro un addetto alla sicurezza della Brigata ebraica, 21enne a rischio espulsione
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Il 21enne arrestato è accusato di aver scatenato la violenza contro il personale della Brigata ebraica mentre gli altri otto sono stati denunciati per istigazione a delinquere.

Aggressione del 25 aprile, otto denunce e un arresto

Otto denunce e un arresto, è questo il bilancio dell’aggressione di giovedì 25 aprile ai danni della Brigata ebraica che stava sfilando durante il corteo organizzato a Milano in occasione della Festa della Liberazione. L’episodio si è verificato in Piazza Duomo e c’erano già stati momenti tesi tra manifestanti pro Palestina e le forze dell'ordine.

La Brigata ebraica durante il corteo di giovedì

Ma questa volta non ci sarebbero realmente motivazioni politiche alla base dell’attacco. Si tratterebbe infatti di una violenta bravata attuata da un gruppo di giovani nordafricani che non avevano alcun legame con la ricorrenza e probabilmente poco o nulla sapevano della Brigata ebraica. Ciò che doveva essere un momento di riflessione e memoria è stato rovinato dalla violenza.

Bastonate contro un addetto, 21enne nei guai

I giovani hanno preso di mira i partecipanti alla manifestazione pacifica danneggiando simboli e striscioni per poi iniziare a lanciare insulti. La situazione è sfuggita di mano fino all'intervento della Polizia che ha identificato e denunciato nove persone. Uno dei ragazzi è stato anche arrestato perché oltre agli insulti ha colpito un addetto alla sicurezza della Brigata ebraica con un bastone.

L'egiziano di 21 anni arrestato è accusato di aver scatenato la violenza contro il personale della Brigata ebraica, ferendolo. Mentre gli altri otto sono stati denunciati per istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Durante l'udienza di convalida dell'arresto, l'accusato ha affermato di aver cercato di porre fine a una lite e di aver reagito a un'aggressione.

Potrebbe essere espulso dall'Italia

Tuttavia, il giudice ha deciso di confermare l'arresto e ha imposto il divieto di dimora a Milano concedendo il nulla osta per l'espulsione dall'Italia. Sembrerebbe infatti che l'egiziano risulti essere in situazione irregolare nel Paese.

Davide Romano, direttore del Museo della Brigata ebraica di Milano, ha condannato l'atto di violenza sottolineando come le ferite inflitte durante la manifestazione abbiano intaccato il significato stesso del 25 aprile, una giornata dedicata alla memoria e alla lotta contro ogni forma di oppressione.

Il direttore Davide Romano
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