Attentato in Congo: ucciso l'ambasciatore italiano e un carabiniere

43 anni, cresciuto a Limbiate. Ha studiato alla Bocconi di Milano.

Attentato in Congo: ucciso l'ambasciatore italiano e un carabiniere
Cronaca 22 Febbraio 2021 ore 14:38

Attentato in Congo: ucciso l'ambasciatore italiano e un carabiniere.

Attentato in Congo: ucciso l'ambasciatore italiano e un carabiniere

È rimasto ucciso in un attentato avvenuto nella Repubblica Democratica del Congo l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, nel suo convoglio diplomatico. Secondo le primissime informazioni, l’attacco si è verificato tra Goma e Bukavu, nella cittadina di Kanyamahoro: ancora in fase di accertamento l’esatta dinamica e il movente del commando terroristico.

Attentato confermato dalla Farnesina

La Farnesina ha confermato l’attentato e l’uccisione dell’ambasciatore e del militare che stavano viaggiando a bordo di un’auto per una missione. I terroristi hanno sparato diversi colpi di arma da fuoco che hanno raggiunto l’ambasciatore all’addome non lasciandogli scampo. All’arrivo all’ospedale di Goma le condizioni di Attanasio erano già gravissime. Morto anche l’autista. Le forze dell’ordine locali, fanno sapere alcune fonti del Congo, sono impegnate a rintracciare i responsabili del violentissimo attacco. Secondo le prime ricostruzioni, l’attentato era stato organizzato come tentativo di rapimento da parte dei ribelli rwandesi.

Il cordoglio delle istituzioni

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso profondo cordoglio: “Ho accolto con sgomento la notizia del vile attacco che poche ore fa ha colpito un convoglio internazionale nei pressi della citta di Goma uccidendo l'Ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista. La Repubblica Italiana è in lutto per questi servitori dello Stato che hanno perso la vita nell'adempimento dei loro doveri professionali in Repubblica Democratica del Congo”.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio si unisce al dolore espresso dal presidente della Repubblica e aggiunge: “Provo sgomento e immenso dolore per la oggi del nostro Ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo e di un militare dei carabinieri. Due servitori dello Stato che ci sono stati strappati con violenza nell'adempimento del loro dovere. Non sono ancora note le circostanze di questo brutale attacco e nessuno sforzo verrà risparmiato per fare luce su quanto accaduto. Oggi lo Stato piange la perdita di due suoi figli esemplari e si stringe attorno alle famiglie, ai loro amici e colleghi alla Farnesina e nei Carabinieri”.

Da Limbiate all'ambasciata italiana in Congo

Luca Attanasio, 43 anni, è cresciuto a Limbiate e ha studiato alla Bocconi di Milano. Dopo aver svolto la professione di consulente e conseguito un Master in Politica Internazionale, ha iniziato la carriera diplomatica. Una vita trascorsa in giro per il mondo: nel 2013 è entrato nella direzione generale per la mondializzazione e gli affari globali della Farnesina. Dal 2017 era a capo della missione a Kinshasa, in Congo e nel 2019 aveva ricevuto il Premio Nassiriya per la Pace per il suo impegno nei progetti umanitari. Sposato, lascia moglie e tre figlie piccole.

Il carabiniere ucciso

Vittorio Iacovacci era un giovane carabiniere di 30 anni. Nato a Sonnino, provincia di Latina, era nel XIII Reggimento Carabinieri Friuli Venezia Giulia con sede a Gorizia. Per l’ambasciata italiana era in servizio da settembre dello  scorso anno. Non era sposato e non aveva figli.