Cronaca
in manette

Aggredisce una top model per rubarle il cellulare ma le urla richiamano la Polizia

Un uomo di 35 anni è stato arrestato per tentata rapina avvenuta in via Tadino nella serata di lunedì 21 febbraio 2022. 

Aggredisce una top model per rubarle il cellulare ma le urla richiamano la Polizia
Cronaca Milano, 22 Febbraio 2022 ore 14:50

Un uomo di 35 anni è stato arrestato per tentata rapina avvenuta in via Tadino nella serata di lunedì 21 febbraio 2022.

Arrestato 35enne per tentata rapina

Questa notte la Polizia locale, durante un pattugliamento in zona Porta Venezia, ha arrestato in flagranza di reato un uomo, Y.W. 35 anni, nato in Marocco, per tentata rapina (art. 628, comma 3, ipotesi 1) di un cellulare ai danni di una donna.

I fatti risalgono alla serata di lunedì 21 febbraio 2022, in via Tadino all'altezza di via San Gregorio: intorno alle 20:50, una giovane donna, top model per grandi marchi della moda, è stata aggredita da un uomo esagitato. Immediatamente soccorsa dai tre amici che erano con lei, due donne e il fidanzato di una di loro, l'aggressore si è dato alla fuga ricomparendo però poco dopo, in compagnia di una seconda persona, entrambi armati di sassi.

L'obiettivo era il costoso cellulare della vittima

Una volta tornato, il primo aggressore ha nuovamente aggredito la modella strappandole i vestiti, strattonandola e scaraventandola contro il muro, colpendola allo zigomo con la pietra e intanto allungando le mani verso la tasca posteriore dei pantaloni per rubarle il cellulare che aveva notato durante la prima aggressione. Il secondo uomo, invece, si è lanciato su una delle amiche spingendola a terra.

L'intervento della Polizia e l'arresto

Le urla delle quattro vittime hanno richiamato l'attenzione di una pattuglia della Polizia locale in servizio per i controlli in zona Porta Venezia con a bordo tre agenti che subito sono intervenuti: il primo aggressore, ancora concentrato nella lotta, è stato così bloccato, mentre il secondo è riuscito a darsi alla fuga.

L'uomo arrestato è risultato essere privo di documenti e incensurato: dopo la testimonianza della donna e dei tre amici è stato portato nel carcere di San Vittore.

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