Auditorium Gaber

A Palazzo Pirelli le celebrazioni pasquali con l'arcivescovo Delpini

La messa si è svolta all'Auditorium Gaber e hanno partecipato dipendenti e consiglieri regionali.

A Palazzo Pirelli le celebrazioni pasquali con l'arcivescovo Delpini
Cronaca Milano, 31 Marzo 2021 ore 10:06

L'arcivescovo di Milano, Mario Delpini - dopo aver incontrato, sabato 27 marzo, i sindaci della Brianza - nella giornata di ieri, martedì 30 marzo, ha voluto essere in Consiglio regionale, a Milano, per la celebrazione eucaristica pasquale che ha presieduto all’auditorium Gaber di Palazzo Pirelli, alla quale hanno partecipato diversi dipendenti e consiglieri regionali.

L'arcivescovo Delpini in Consiglio regionale per le celebrazioni pasquali

Celebrazione eucaristica pasquale con l'arcivescovo di Milano Delpini, ieri al Pirellone, nella pausa dei lavori consiliari. La messa si è svolta all'Auditorium Gaber e hanno partecipato dipendenti e consiglieri regionali.

L'arcivescovo di Milano Mario Delpini e il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi durante l'incontro al termine della celebrazione pasquale all'auditorium Gaber per dipendenti e consiglieri regionali (Foto Ufficio stampa Consiglio regionale)

“Oggi l’emergenza nell’emergenza' riguarda soprattutto il mondo giovanile - ha affermato dell'Aula Alessandro Fermi nell'incontro al termine della celebrazione- ripartire dai giovani significa ascoltare una categoria di cittadini che ha particolarmente sofferto e soffre le restrizioni dovute alla pandemia. Bambini e ragazzi che pagano un prezzo altissimo, non solo sotto il profilo dell’apprendimento e dell’educazione, ma anche dal punto di vista emotivo, con un disagio diffuso che si manifesta in tanti modi, dalla violenza gratuita, all’emergere di vere e proprie patologie, all’autolesionismo. I casi gravi sono l’emblema di un fenomeno ben più vasto che riguarda la solitudine di migliaia di ragazze e ragazzi, che scontano la fatica dei mesi passati, della didattica a distanza, qualche volta non adeguatamente strutturata, delle restrizioni fisiche e psicologiche, senza dimenticare le difficoltà delle famiglie, soprattutto di quelle più povere. Ascoltare i giovani, restituire loro la possibilità di vivere una normale quotidianità deve essere una priorità per tutti, soprattutto per la nostra istituzione”.

Il pensiero rivolto ai giovani

Fermi ha quindi colto l’occasione per sollecitare la necessità di risvegliare nei giovani e nel mondo cattolico la voglia di tornare a impegnarsi in prima persona e mettersi a disposizione delle propria comunità senza avere paura di assumersi responsabilità nell’ambito civile e amministrativo.

“Se raccogliete la sfida di un viaggio in un paese inesplorato, l’Angelo di Dio vi guiderà -ha sottolineato monsignor Delpini-. In questo momento è necessario avere coraggio e avere fiducia, avere sapienza ed essere forti”.