La Polizia di Stato a Milano ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino algerino di 33 anni per il reato di ricettazione e ha sequestrato diversi dispositivi elettronici, accessori e occhiali di noti brand di lusso.
In camera d’albergo nascondeva telefoni e borse di marca
MILANO – Ieri mattina, gli agenti della volante del Commissariato Greco Turro, durante un servizio di controllo del territorio volto al contrasto dei reati predatori, hanno individuato il 33enne che soggiornava all’interno di un hotel di via Giovanni Lulli; nella circostanza, l’uomo, dopo aver aperto la porta della stanza, alla vista degli agenti, ha cercato invano di richiuderla con forza per evitare il controllo.
Cosa hanno trovato dentro
I poliziotti di via Francesco Perotti, su una scrivania posta all’ingresso, hanno subito notato sette cellulari, di cui tre avvolti nella carta stagnola e uno sul rotolo ancora non incartato, al fine di renderli non localizzabili. Inoltre, hanno scoperto che alcuni cellulari, dopo essere stati tolti dalla carta stagnola, riportavano un messaggio con la dicitura di telefono smarrito o rubato.
Il sequestro
A seguito di perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato sette valigie all’interno delle quali sono stati trovati occhiali, scarpe e borse di diversi marchi prestigiosi di moda, una macchina fotografica professionale con relativi obiettivi ottici, un hard disk e un pc portatile anche quest’ultimo avvolto nella carta stagnola.
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