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Serie A

Le pagelle di Inter Venezia: nerazzurri stanchi, ma i tre punti pesano come un macigno

Un gol di Dzeko allo scadere regala i tre punti a Inzaghi.

Le pagelle di Inter Venezia: nerazzurri stanchi, ma i tre punti pesano come un macigno
Attualità Milano, 22 Gennaio 2022 ore 22:44

di Simone Bracchi

La squadra di Simone Inzaghi ha vinto in zona Cesarini contro il Venezia 2 a 1: una partita dominata, ma i nerazzurri hanno dato la sensazione di essere stanchi sia fisicamente sia mentalmente. In vantaggio gli ospiti al 19esimo con Henry, pareggio di Nicolò Barella al 40esimo del primo tempo e gol decisivo di Edin Dzeko al 90esimo.

Un'altra vittoria al fotofinish: Inter stanca, ma i tre punti pesano come un macigno

Un'altra vittoria strappata con la forza e la determinazione tipiche di una grande squadra. Tre punti che pesano tantissimo sulla classifica e che lanciano l'Inter in fuga, in attesa del risultato del big match tra Milan e Juventus. E come in occasione della Supercoppa italiana contro i bianconeri e della sfida di Coppa Italia contro l'Empoli di Andreazzoli, la compagine di Inzaghi porta a casa la vittoria dopo aver dominato la partita. Ma, a differenza delle prestazioni del 2021, l'Inter contro il Venezia, rimaneggiato a causa delle assenze dovute al Covid, ha dato la sensazione di essere meno brillante e, anche se raramente, più vulnerabile. I gol presi in queste ultime partite ne sono la prova. E il gioco è senza alcun dubbio meno fluido e, a tratti, troppo lento. I campioni d'Italia hanno avuto senza alcun dubbio un calendario molto impegnativo e i match disputati hanno avuto protagonisti e copioni diversi tra loro. Ma l'Inter non è sembrata quella macchina da gol che ha dato spettacolo nel girone d'andata. Il mister al termine della partita, rispondendo alle domande dei cronisti, ha sottolineato che la stanchezza è più che altro mentale, in quanto sono state spese parecchie energie. Per il centravanti Edin Dzeko, invece, la stanchezza è anche fisica. E giocare su un campo osceno come quello del Meazza (aspetto sottolineato sia dal giocatore bosniaco sia da Inzaghi) complica sicuramente il tutto.

I problemi in attacco

Il gioco è meno fluido e troppo lento. In difesa non sono mancate diverse disattenzioni da parte del portiere e dei difensori. Ma, nonostante la sfida contro la squadra di Paolo Zanetti (assente per Covid, al suo posto il vice Alberto Bertolini) sia stata decisa al 90esimo proprio da un gol di testa dell'ex attaccante della Roma, il reparto offensivo è finito inevitabilmente sul banco degli imputati. Il bosniaco non segnava dalla gara contro la Roma all'Olimpico del 4 dicembre, mentre Lautaro Martinez non fa gol su azione dalla sfida contro la Salernitana. In queste ultime partite l'uomo più in forma è stato senza dubbio Alexis Sanchez, che contro il Venezia è entrato al posto dell'argentino al 72esimo dando sicuramente più freschezza all'attacco. Quello che preoccupa sono i numerosi gol sbagliati sotto porta e anche contro i veneti gli attaccanti non sono stati proprio lucidi.

Una squadra dominante

L'Inter ha vinto le ultime sfide in rimonta e al fotofinish. Ma non si può parlare solamente di fortuna, sarebbe ingiusto e ingeneroso. Al contrario, la squadra di Inzaghi è stata brava a non arrendersi e a crederci sempre fino alla fine. Inoltre, è doveroso sottolineare come i nerazzurri dominino in maniera netta le partite. E quasi sempre il protagonista indiscusso è il direttore d'orchestra in mezzo al campo, Marcelo Brozovic. Giocatore davvero imprescindibile per il gioco della squadra meneghina.

I migliori e i peggiori

Probabilmente fino al 90esimo uno dei peggior in campo, ma Dzeko con il suo bellissimo gol di testa su assist di Dumfires ha deciso la gara, regalando tre punti alla sua squadra. Voto 6,5. Stesso voto anche per il croato in mezzo al campo, che, nonostante non abbia giocato la sua migliore partita, dimostra di essere il faro dell'Inter. Tra i migliori anche il terzino olandese, entrato a venti minuti dalla fine. Propositivo e intraprendente.

Tra i peggiori senza dubbio Milan Skriniar (voto 5). Sul gol di Henry (uno dei migliori in campo, non solo del Venezia) la colpa è soprattutto sua: si perde completamente l'uomo. Sul gol  Samir Handanovic (migliore in campo contro l'Atalanta settimana scorsa) poteva fare meglio 5,5.  Anche Hakan Calhanoglu non ha disputato una grande partita: impreciso in diverse occasioni e mai pericoloso. Voto 5,5.

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