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Una targa per Carla Fracci nel quartiere di Milano dove visse da giovane

Inaugurata questa mattina sulla casa popolare di via Tommei la targa dedicata alla ballerina scomparsa lo scorso 27 maggio.

Una targa per Carla Fracci nel quartiere di Milano dove visse da giovane
Attualità Milano, 27 Settembre 2021 ore 14:40

Una targa per Carla Fracci nel quartiere di Milano dove visse da giovane.

Una targa per Carla Fracci nel quartiere di Milano dove visse da giovane

MILANO - E' stata inaugurata questa mattina la targa dedicata alla ballerina Carla Fracci, scomparsa lo scorso 27 maggio, in via Tommei sulla palazzina popolare in cui Fracci visse in gioventù, dal 1945 al 1959.

La scritta che compare sulla targa

'Qui visse dal 1945 al 1959 e mosse i primi passi di danza Carla Fracci, tra le più grandi ballerine nel 20esimo secolo, dai cortili di Calvairate al Teatro alla Scala fino ai palcoscenici di tutto il mondo', recita la targa.

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Il sindaco Sala: "Un così grande affetto come per Carla Fracci non l’ho mai visto"

"A quattro mesi dalla scomparsa Milano continua a ricordarla. Da sindaco ho assistito a vari momenti di ricordo di grandi milanesi che ci hanno lasciato, ma un così grande affetto come per Carla Fracci non l’ho mai visto. Questo significa quanto la città voglia continuare a restituirle. Il momento del funerale è stato commovente, il tram dedicatole un altro segno, la targa ancora un altro segno, a breve arriverà anche il Famedio.

"Questa targa è delicata, attenta, gentile come era Carla"

Questa targa è delicata, attenta, gentile come era Carla, un modo molto milanese di essere. Credo che Milano continuerà a ricordare Carla mi viene da dire per sempre, è una persona che più milanese non si può. Ci ha dato tanto le restituiremo tanto", ha commentato il sindaco Giuseppe Sala, che ha preso parte allo svelamento della targa.

Il marito ha ricordato i bei tempi del fidanzamento con grande nostalgia

Il marito di Carla Fracci, Beppe Menegatti, ha ricordato il passato della ballerina quando viveva con la famiglia in via Tommei: "Non sono mai salito sopra nell'appartamento perché c’era un senso di assoluto rispetto: dopo le prove alla Scala con Carla si prendeva il tram in piazza Duomo, si arrivava qua e ci sedevamo nella panchina qui vicino a ‘volersi bene’ e a nascondersi dagli occhi indiscreti. La accompagnavo al portone e mi dava una carezza".

Rivolgendosi, poi, al pubblico che ha assistito all'inaugurazione Menegatti ha aggiunto: "Milano è questa che ho davanti, Milano con il cuore in mano. Milano è la capitale sentimentale d'Italia".