sentinelle della legalità

Torna in aula il Processo Hydra, le associazioni antimafia rilanciano l’impegno per la legalità: “Non lasciamo sole le vittime del sistema mafioso lombardo”

Al via domani 30 aprile la seconda udienza dell’inchiesta che ha svelato l’alleanza tra camorra, Cosa nostra e ’ndrangheta

Torna in aula il Processo Hydra, le associazioni antimafia rilanciano l’impegno per la legalità: “Non lasciamo sole le vittime del sistema mafioso lombardo”

Giovedì 30 aprile, nell’aula bunker di piazza Filangieri a Milano, si terrà la seconda udienza del processo nato dall’inchiesta “Hydra”, la più rilevante condotta dalla Direzione distrettuale antimafia milanese dopo il procedimento Crimine-Infinito.

L’indagine ha fatto emergere l’esistenza di un vero e proprio “consorzio” tra camorra, Cosa nostra e ’ndrangheta, attivo nell’espansione dei propri interessi economici e nel tentativo di infiltrazione nelle istituzioni e nel tessuto produttivo del Nord Italia.

In questo contesto, le associazioni antimafia e i cittadini attivi rinnovano la loro presenza e il loro impegno: essere sentinelle della legalità, sostenere chi ha denunciato e rompere il silenzio che ancora circonda molte vittime.

Il comunicato delle associazioni: “Non lasciamo sole le vittime del sistema mafioso lombardo”

MILANO – “Il 30 aprile, nell’aula bunker di piazza Filangieri a Milano, si svolgerà la seconda udienza del processo in rito ordinario nato dall’inchiesta ‘Hydra’, operazione che ha svelato l’esistenza di un’alleanza tra camorra, Cosa nostra e ‘ndrangheta in Lombardia.

La più importante mai svolta dalla Dda milanese dopo la maxi inchiesta Crimine-Infinito del 2010. Quel ‘consorzio’ aveva il compito di incrementare e progettare l’espansione e la scalata delle tre mafie nelle istituzioni, nei partiti, nell’economia della Lombardia e del nord Italia. Per ottenere denaro e fare profitto da spartire fra i partecipanti, quella triade ha compiuto estorsioni, minacciato verbalmente e fisicamente i cittadini.

Alcuni hanno denunciato le violenze e testimonieranno a processo ma tanti altri, per paura di ripercussioni ai loro danni o nei confronti delle proprie famiglie, non si esporranno. Persone che hanno subito quel clima di terrore perché si sono sentite sole, perché hanno temuto e temono ancora ci saranno delle conseguenze se proveranno a reagire anche solo rompendo il silenzio.

La costante presenza in aula delle associazioni antimafia

Noi associazioni antimafia che abbiamo partecipato alla prima udienza, formando anche un presidio con più di cinquanta cittadine e cittadini aderenti fuori dall’aula bunker, lo ribadiamo: vogliamo infrangere quel muro d’omertà. Vogliamo essere gli occhi, le orecchie e le bocche dei cittadini onesti, delle comunità ferite che vogliono rimarginare il tessuto sociale, dei politici e delle istituzioni che hanno provato a opporsi a un sistema mafioso capillare che ha messo radici in ogni settore in grado di fruttare, dalle imprese all’edilizia, dal cemento all’ambiente.

Come sentinelle al servizio del bene comune, abbiamo distribuito nei giorni precedenti l’udienza del 19 marzo un volantino da conservare, perché munito di Qr Code che rimanda ai continui aggiornamenti che daremo sul processo Hydra. Non solo: faremo iniziative pubbliche, incontri formativi con le scuole e i cittadini.

Le associazioni che vogliono supportare le vittime del sistema mafioso lombardo

Per essere informati su tutte le nostre attività, seguiteci sui nostri canali social, attraverso i quali i cittadini e le associazioni possono contattarci per organizzare un incontro e unirsi al nostro movimento di legalità. Continueremo anche a essere presenti alle udienze del processo Hydra, a essere la società civile che non vuole una Lombardia in mano al ‘consorzio’ fra le tre mafie.

Siamo la cittadinanza attiva che organizza l’antimafia, forma anticorpi sociali, risveglia le coscienze e rende consapevoli i cittadini. Se fa notizia ciò che accade a processo, deve far notizia anche la nostra presenza costante in aula bunker come sentinelle della legalità. Una notizia di cui i media devono tenere conto, senza ignorarla o citarla in poche parole. Con l’obiettivo di rimanere sempre al fianco di chi ha scelto di stare dalla parte giusta, le associazioni vogliono supportare le vittime di quel sistema mafioso lombardo.

Due servizi antimafia a disposizione dei cittadini

Se sei un cittadino che ha subito minacce, estorsioni, violenze riconducibili al “consorzio” mafioso, puoi parlare con:

1) Sportello solidale antimafia Davide Salluzzo al numero 3481145763. Lo sportello è gestito dall’associazione «Una casa anche per te» insieme al Piano di zona di Corsico e Avviso Pubblico. È un punto di riferimento per accompagnare e sostenere le vittime di usura, estorsione o reati correlati e i testimoni di giustizia. Lo scopo è incrementare il servizio d’ascolto, aumentare i percorsi legali e psicologici e potenziare l’accompagnamento alla denuncia.

2) Linea Libera al numero 800.582727 – Dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 – Il martedì e il giovedì dalle 15 alle 19 Questo servizio telefonico, gratuito e riservato, è riconosciuto dall’Autorità nazionale anticorruzione. Puoi contattarlo se hai assistito a opacità sul luogo di lavoro e non sai cosa fare, se sei una vittima di fatti corruttivi, usura ed estorsione o se sei un testimone che vuole denunciare un reato di origine mafiosa e teme per la propria vita.

Con questi due servizi, vogliamo ribadire forte e chiaro un concetto: non lasceremo mai nessuno da solo. La mafia si affronta e si sconfigge organizzando l’antimafia, a partire da una mano tesa verso il prossimo”.

ENTI E ASSOCIAZIONI CHE ADERISCONO: Libera – presidio Lea Garofalo (Milano) Libera Milano Libera Masseria (Cisliano) Una casa anche per te – U-c-a-p-te (Cisliano-Buccinasco-Pavia) Scuola di formazione Antonino Caponnetto (Milano) DescargaLab (Baggio) Comitato Bene Comune con Anpi, Iniziativa Donna, Cooperativa Rinascita, Acli (Abbiategrasso) Circolo Legambiente Zanna Bianca (Milano) La bottega del grillo (Garbagnate Milanese) Andrea Carnì (ricercatore Cross Lombardia) Spi-Cgil Lombardia Cgil Lombardia Legalità in Movimento (Milano) Rete Antimafia Martesana Associazione Peppino Impastato Adriana Castelli (Milano) Udu Milano Studenti Per – Udu (Brescia) Coordinamento per il Dsu – Udu (Pavia) Libera Novara Arci Milano Legambiente Lombardia Rete della Conoscenza Rete della Conoscenza – Milano Link – Coordinamento Universitario Civitas Virtus (Milano)