pronto alla nuova stagione

Terminato il restauro del Teatro Lirico intitolato a Giorgio Gaber

Ora il teatro potrà ospitare 1517 persone oltre ad un ristorante panoramico.

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Terminato il restauro del Teatro Lirico intitolato a Giorgio Gaber. (foto e video Mianews)

Terminato il restauro del Teatro Lirico intitolato a Giorgio Gaber

MILANO - Sono giunti al termine i lavori di restauro del Teatro Lirico che il prossimo autunno, sarà aperto al pubblico per la stagione di spettacoli. Il 30 giugno cesserà l'attività dei cantieri e il 15 luglio verrà consegnato al gestore, Stage Entertainment, per il completamento degli arredi e degli spazi commerciali.

I lavori di restauro effettuati

Oggi sono stati illustrati i risultati del restauro di tipo conservativo avvenuto nel rispetto della storia del Lirico, in accordo continuo con la Soprintendenza per i beni architettonici e monumentali che ha seguito costantemente i lavori. Le opere eseguite hanno avuto un costo complessivo di 16 milioni di euro.

Ora il teatro può ospitare 1517 persone: 798 in platea, 505 in galleria, 120 nel primo ordine di balconata e 36 nel secondo. L'intitolazione del Teatro sarà a Giorgio Gaber, "che qui", ha spiegato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno, "ha segnato uno dei capitoli più importanti del teatro canzone. E ci sembrava doveroso conservare questo aspetto di memoria all'intitolazione a un grandissimo artista della nostra Milano".

Il teatro intitolato a Giorgio Gaber

Tra le principali novità ci sono il posizionamento in 'buca' dell'orchestra sinfonica e la zona riservata al ristorante panoramico che "permette di avere un cannocchiale prospettico di circa 50 metri sul palcoscenico: il concetto è permettere a tutti coloro che utilizzeranno il ristorante panoramico di vedere quello che succede a teatro l'intero arco della giornata, in particolare per le prove, la preparazione delle scene, degli attori, della sinfonica.

Un ristorante panoramico svelerà il teatro non solo durante gli spettacoli

"Non è pensato per essere usato solo durante lo spettacolo, ma anche prima, a qualsiasi ora", ha spiegato l'architetto Pasquale Francesco Mariani Orlandi. L'immobile nella parte esterna (facciata, volumi, finiture) non ha subito alcuna variazione, anzi i volumi sovrastanti le coperture contenenti le macchine di ventilazione e ricambio aria sono stati demoliti ed è stato ripristinato lo stato originale. La parte interna è stata completamente riqualificata e sono stati introdotti ulteriori materiali nobili, come il marmorino nei vani scala e nei corridoi, le pavimentazioni in marmo alla palladiana, i rivestimenti in tessuto trevira nelle balconate. Sono stati riqualificati inoltre stucchi, gessi e dorature. Restaurato poi il particolare mosaico all'ingresso.

Gli interventi di ripristino conservativo hanno riguardato anche l'avancorpo, la torre scenica, il corpo camerini/servizi con il recupero di tutti gli spazi all'attuale richiesta di destinazione a camerini/cameroni e sale prove. Il teatro è oggi a norma anche dal punto di vista sismico e allacciato alla rete di teleriscaldamento, rendendo l'immobile coerente con le politiche di sostenibilità energetica. La sala teatrale, le sale prove, la zona ristorante panoramico e il ridotto, che ha una capienza fino a 99 posti a sedere, possono essere riscaldate e raffreddate singolarmente.

Particolare attenzione è stata dedicata all'innovazione della meccanica di scena inferiore: oltre a un palcoscenico superiore a 400 metri quadrati, offre la possibilità di modulare uno spazio di proscenio aggiuntivo tramite tre ponti mobili indipendenti, il cosiddetto golfo mistico, che consentono il posizionamento in buca dell'orchestra, una configurazione di 'estensione del palcoscenico' oltre la ribalta o un ampliamento della platea.

Chiuso dal 1999

La concessione a Stage Entertainement è stata determinata a seguito di procedura di evidenza pubblica. La società assicurerà una programmazione di ampio respiro artistico e culturale: ci saranno concerti di musica classica, jazz e leggera, spettacoli di cabaret, di danza nonché di prosa in chiave moderna ed una nuova accessibilità all'opera lirica. Il Teatro Lirico era chiuso dal 1999, il cantiere per il restauro era stato aperto nel 2016, ma i lavori hanno avuto diversi ritardi per svariati motivi, tra cui le difficoltà dell'impresa che aveva vinto l'appalto e la sospensione dei lavori per adeguare i camerini alle misure anti Covid.

LIRICO, GLI SPAZI DEL TEATRO DOPO I LAVORI (FOTO 5)
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Gli spazi del teatro Lirico: oggi si è tenuto il sopralluogo della commissione Consiliare congiunta Casa-Lavori Pubblici, Erp e Cultura con gli assessori Filippo del Corno e Marco Granelli (Foto Mianews)

LIRICO, GLI SPAZI DEL TEATRO DOPO I LAVORI (FOTO 4)
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Gli spazi del teatro Lirico: oggi si è tenuto il sopralluogo della commissione Consiliare congiunta Casa-Lavori Pubblici, Erp e Cultura con gli assessori Filippo del Corno e Marco Granelli (Foto Mianews)

LIRICO, GLI SPAZI DEL TEATRO DOPO I LAVORI (FOTO 2)
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Gli spazi del teatro Lirico: oggi si è tenuto il sopralluogo della commissione Consiliare congiunta Casa-Lavori Pubblici, Erp e Cultura con gli assessori Filippo del Corno e Marco Granelli (Foto Mianews)

LIRICO, GLI SPAZI DEL TEATRO DOPO I LAVORI (FOTO 1)
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Gli spazi del teatro Lirico: oggi si è tenuto il sopralluogo della commissione Consiliare congiunta Casa-Lavori Pubblici, Erp e Cultura con gli assessori Filippo del Corno e Marco Granelli (Foto Mianews)

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